Torino. L’Ospedale Mauriziano compie 440 anni. Eventi e iniziative per celebrare la struttura

Torino. L’Ospedale Mauriziano compie 440 anni. Eventi e iniziative per celebrare la struttura

Torino. L’Ospedale Mauriziano compie 440 anni. Eventi e iniziative per celebrare la struttura
Tra il 2005 ed il 2014 importanti opere di restyling con ristrutturazioni ed adeguamenti in ostetricia, ginecologia e dipartimento materno infantile, con nuova area nascite e nuova terapia intensiva neonatale, e nelle aree di degenza di cardiochirurgica e collegamento funzionale al blocco operatorio, day hospital, diagnostica senologica, riabilitazione neurofisiatrica, odontostomatologia, ematologia e terapie cellulari.

Cominciano i festeggiamenti per il 440° anniversario della fondazione del primo Ospedale dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro per volontà del duca e Gran Maestro Emanuele Filiberto di Savoia (1575, il primo per atto di fondazione di un ospedale nella città di Torino) e del 130° anniversario dell’apertura del nuovo ospedale intitolato a Umberto I (1885) nell’attuale sede. Tre rilevanti istituzioni torinesi, Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano, Fondazione Ordine Mauriziano e Dipartimento di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST) del Politecnico di Torino, hanno collaborato per presentare la storia dalle origini a oggi del “Mauriziano”, per usare il termine con cui è riconosciuto da tutti l’ospedale.

L’Archivio dell’Ordine Mauriziano mette a disposizione le fonti storiche che custodisce, studiate e rielaborate da un’equipe di professionisti diversi del Politecnico e della Fondazione, per ripercorrere, con la riproduzione di documenti ed immagini, la storia di questo antico ospedale, partendo dalle sue origini nell’Isolato Santa Croce (Porta Palazzo), passando attraverso ampliamenti e ristrutturazioni nei secoli XVII° e XVIII°, per giungere nel XIX° secolo al suo trasferimento nell’attuale sede, proponendo anche i successivi interventi di ampliamento, ricostruzione e ristrutturazione fino alla fine degli anni ’60 del XX° secolo, in modo che il pubblico possa riscoprire l’importanza anche storica di questo ospedale, oggi cardine del sistema sanitario regionale.

Significativi e tuttora chiaramente leggibili i grandi ampliamenti del 1911-12 (Padiglione Mimmo Carle su corso Re Umberto) e del 1926-30 (su progetto di Giovanni Chevalley vengono completati, sull’attuale corso Rosselli, gli ambulatori ed il pronto soccorso, mentre si realizzano il fabbricato per i pensionati, il blocco delle sale chirurgiche e la cucina), e le ricostruzioni e modificazioni, a seguito dei bombardamenti, del 1944-1966 (su progetto di Gaspare Pestalozza si procede al rifacimento del padiglione n. 6, della cappella, servizi mortuari e lavanderia e dei padiglioni n. 2 e n. 5).
L’Ufficio Tecnico dell’ospedale, in sintonia ed a complemento, propone invece al pubblico, attraverso tavole, progetti ed immagini, gli interventi di trasformazione e di adeguamento che hanno interessato la struttura e l’attività ospedaliera Mauriziana dagli anni ’90 ad oggi.

L’ospedale Umberto I° negli ultimi 25 anni ha dovuto affrontare numerose sfide per adeguarsi alle emergenti ed urgenti esigenze strutturali, impiantistiche e di sicurezza, senza tradire o stravolgere disorganicamente il proprio impianto “storico”, che si è dovuto necessariamente sviluppare in un contesto urbano vincolante. Tra il 1990 ed il 2005, su progetto di Vittorio Valletti, viene costruito il fabbricato mensa e cucine, ora padiglione 16, e si procede con le ristrutturazioni generali del padiglioni 1, 4, 8, degli spazi per il DEA e per il bunker della radioterapia. Di notevole importanza inoltre le nuove sale operatorie di cardiochirurgia e rianimazione cardiovascolare, le nuove emodinamica e dialisi centralizzata, nonché l’area di medicina nucleare.

Tra il 2005 ed il 2014 proseguono ristrutturazioni ed adeguamenti in ostetricia, ginecologia e dipartimento materno infantile, con nuova area nascite e nuova terapia intensiva neonatale, e nelle aree di degenza di cardiochirurgica e collegamento funzionale al blocco operatorio, day hospital, diagnostica senologica, riabilitazione neurofisiatrica, odontostomatologia, ematologia e terapie cellulari. Interventi recenti e lavori ancora in corso riguardano invece il completamento del nuovo Dea e Pronto Soccorso, del blocco operatorio generale e dell’unità di terapia intensiva coronarica. Il tutto nello spirito e nella missione di fornire sempre un servizio sanitario d’eccellenza, che si è concretizzato anche recentemente nel riconoscimento dell’ospedale quale HUB, centro di riferimento a livello regionale.

In occasione di questo anniversario venerdì 11 dicembre alle ore 16 si terrà l'inaugurazione della mostra documentaria (aperta fino al 30 marzo 2016) allestita per l'occasione, momento ufficiale di apertura che avrà luogo presso l'Aula Carle dell'Ospedale Mauriziano – corso Filippo Turati 46, grazie alle sinergie dell'Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano, dell'Archivio Storico dell'Ordine Mauriziano e del Politecnico di Torino.
I pannelli espositivi saranno allestiti in un luogo particolarmente significativo, quale l'ingresso principale della sede storica del nosocomio (spazi limitrofi all'Aula Carle) e presenteranno al pubblico un viaggio nella storia dell'ospedale attraverso le suggestive immagini fotografiche che riproducono documenti, fotografie d'epoca, disegni e progetti, ripercorrendo il lungo percorso storico che parte dalla ricostruzione del 1885, attraversa gli anni del Novecento per arrivare ai nostri giorni.

Sarà possibile accedere al piano nobile e, con l'ausilio dei curatori, visitare la galleria degli archivi, la sala studio, la biblioteca, la sala preconsiglio, la sala consiglio e la sala incanti, con l'opportunità di conoscere la struttura storica dell'ospedale, di grande impatto visivo e culturale, solitamente non accessibile al pubblico.

E’ dunque un momento di rilievo comunicare questa realtà, ove passato e presente convivono e si declinano in armonioso progresso, attraverso questa mostra curata da Chiara Devoti (Politecnico di Torino) e da Cristina Scalon (Fondazione Ordine Mauriziano) con la collaborazione di Erika Cristina, che viene ospitata all’interno dell’ospedale, con un allestimento degli spazi a cura di Pier Luigi Armano (Ufficio Tecnico Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano) e che è sostenuta, a diverso titolo, da istituzioni e soggetti pubblici e privati, con uno sguardo incoraggiante al futuro prossimo. Sabato 12 e domenica 13 dicembre si terrà l'iniziativa “Porte aperte” al Mauriziano. In questi due giorni il pubblico potrà effettuare una visita guidata della Mostra e degli antichi locali del Mauriziano.
 

10 Dicembre 2015

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