Toscana. Asl 7 di Siena e Meyer prime aziende accreditate in Regione

Toscana. Asl 7 di Siena e Meyer prime aziende accreditate in Regione

Toscana. Asl 7 di Siena e Meyer prime aziende accreditate in Regione
Sono l’azienda sanitaria 7 di Siena e l’azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze le prime due aziende sanitarie pubbliche toscane ad aver completato il percorso per  l’accreditamento istituzionale. Altre quattro (Empoli, Grosseto, Pistoia e Prato) avranno il riconoscimento entro gennaio, non appena saranno completati gli ultimi passaggi amministrativi.

L’obiettivo è che entro la fine del 2013, tutte le aziende toscane dovrebbero essere accreditate. L’accreditamento delle strutture sanitarie è l’attestazione della capacità di erogare prestazioni sanitarie sicure e di buona qualità: una garanzia per le strutture e per i pazienti. In Toscana, viene riconosciuto da un’apposita struttura dell’assessorato, il Settore qualità dei servizi e partecipazione del cittadino. L’accreditamento istituzionale parte da lontano, con una legge regionale del 1999 (la n.8), che aveva permesso di accreditare velocemente il privato, ma aveva invece mostrato qualche limite per le strutture pubbliche, le quali, caratterizzate da un’alta complessità organizzativa, sono riuscite a raggiungere l’accreditamento in modo diffuso ma frammentario. Con una legge regionale del 2009 (la n.51) il sistema di accreditamento è stato completamente rivoluzionato: è diventato più snello e al tempo stesso più moderno ed efficace. La legge si è adeguata al mutato contesto culturale, alle trasformazioni avvenute nel sistema sanitario toscano e alle evoluzioni dei sistemi di valutazione della qualità, a livello sia nazionale che internazionale.

Per l’accreditamento, vengono utilizzati indicatori e standard molto precisi, in grado di analizzare la reale complessità organizzativa. Vengono considerate le prestazioni sanitarie erogate, con particolare attenzione alla sicurezza, con l’applicazione sistematica delle “buone pratiche per la sicurezza”, agli aspetti sociali e multiculturali. I soggetti presi in considerazione sono il management aziendale, gli operatori sanitari, il paziente con tutti gli interlocutori del suo percorso di cura, anche extraospedaliero.

Il Regolamento attuativo n.61 del dicembre 2010, che ha stabilito requisiti e procedure per l’accreditamento (si accredita l’intera azienda), ha visto tutte le aziende sanitarie della Toscana cimentarsi con grande sforzo e determinazione, per completare tutte le fasi previste. Meyer e Asl 7 sono le prime ad aver ultimato il percorso, tutte le altre lo faranno nel corso dell’anno.

Un incoraggiamento e una menzione di merito vanno riconosciuti alle aziende che, nonostante si siano trovate a fronteggiare situazioni molto problematiche, riusciranno ad essere accreditate nei primi mesi del 2013.

Il sistema toscano, da sempre molto avanzato sui temi specifici della qualità e sicurezza del paziente, sta formalizzando queste sue caratteristiche, ed è pronto pertanto ad assolvere con maggiore tranquillità qualsiasi obbligo nazionale e comunitario, quale ad esempio l’assistenza transfrontaliera.

11 Gennaio 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...