Toscana. Coperativa Agorà, oltre 100 senza stipendio da 3 mesi. Il Nursind in stato di agitazione

Toscana. Coperativa Agorà, oltre 100 senza stipendio da 3 mesi. Il Nursind in stato di agitazione

Toscana. Coperativa Agorà, oltre 100 senza stipendio da 3 mesi. Il Nursind in stato di agitazione
Quattro le strutture sanitarie sotto accusa: Villa Mimosa, Podere Modello in Valdichiana, Santa Rita a Terontola e la Rsa Maestrini di Arezzo. Cullurà (Nursind Arezzo): “La Coop Agorà prende tempo dicendo che a fine aprile presenterà i bilanci e in base a quelli le banche faranno credito. Ma non siamo disposti ad aspettare oltre”.

“I dipendenti di quattro strutture sanitarie tra Arezzo e la Valdichiana non ricevono la busta paga da dicembre dell’anno scorso: a breve saremo costretti a dichiarare lo stato di agitazione”. La denuncia arriva da Claudio Cullurà e da Claudia Betti, rispettivamente responsabile territoriale e responsabile sanità privata del Nursind, sindacato autonomo degli infermieri.

Nell’occhio del ciclone la cooperativa Agorà, “che non paga gli stipendi da tre mesi – incalza Cullurà – e sta mettendo seriamente in difficoltà oltre un centinaio di lavoratori, tra infermieri e operatori sanitari, tra cui alcune coppie sposate in cui marito e moglie lavorano entrambi per la stessa coop”.

Quattro le strutture sanitarie coinvolte: Villa Mimosa, Podere Modello in Valdichiana, Santa Rita a Terontola e la Rsa Maestrini di Arezzo. “Quest’ultima – sottolinea Claudia Betti – è di proprietà della Asl, il che rende la situazione ai limiti del paradossale: la cooperativa continua a incassare i soldi pubblici per la gestione, ma i dipendenti non vedono un centesimo”.

Nessuna rassicurazione sul futuro, spiega il segretario provinciale Nursind Arezzo, Cullurà: “La Coop Agorà prende tempo dicendo che a fine aprile presenterà i bilanci e in base a quelli le banche faranno credito. Ma non siamo disposti ad aspettare oltre, la pazienza dei lavori è giunta al termine: a breve daremo avvio all’iter dello stato di agitazione. Auspichiamo l’interessamento delle Istituzioni pubbliche”.

19 Aprile 2016

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