Toscana. La Giunta alle Asl: “Utilizzare emocomponenti di scarto al posto degli animali per test di laboratorio”

Toscana. La Giunta alle Asl: “Utilizzare emocomponenti di scarto al posto degli animali per test di laboratorio”

Toscana. La Giunta alle Asl: “Utilizzare emocomponenti di scarto al posto degli animali per test di laboratorio”
Una scelta che, spiega l’assessore Saccardi, “ha prima di tutto un valore etico: quello di risparmiare gli animali sui quali vengono di solito condotti i test di laboratorio, sostituendo i test in vivo con quelli in vitro. Utilizzando le emocomponenti, inoltre, la qualità dei test è migliore”.

La Regione Toscana ha dato indicazioni alle aziende sanitarie affinché le emocomponenti di scarto (cosiddette buffy coat) derivanti dalla lavorazione del sangue raccolto con le donazioni vengano utilizzate nei test di laboratorio alternativi ai test su animali. Lo stabilisce una delibera approvata nel corso dell'ultima seduta di Giunta.

"Una scelta, quella che facciamo con questa delibera – spiega l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – che ha prima di tutto un valore etico: quello di risparmiare gli animali sui quali vengono di solito condotti i test di laboratorio, sostituendo i test in vivo con quelli in vitro. Utilizzando le emocomponenti, inoltre, la qualità dei test è migliore. Gli scarti della lavorazione del sangue non avrebbero comunque altro utilizzo e dovrebbero essere smaltiti a spese delle aziende sanitarie".

La Regione ricorda in una nota che i servizi trasfusionali raccolgono il sangue proveniente dalle donazioni, e lo lavorano per ricavarne plasma, piastrine e altri derivati. “Restano comunque degli scarti (cosiddetti buffy coat), che non possono essere utilizzati in alcun modo, e che hanno come unica destinazione lo smaltimento come rifiuti sanitari a spese delle aziende sanitarie. Questi scarti possono invece essere utilizzati, nell'ambito dei processi di validazione e saggio di prodotti farmaceutici, come materia prima per test alternativi a quelli generalmente condotti su animali da laboratorio, migliorando la qualità dei test e riducendo la necessità di utilizzo di animali da laboratorio. Per questo la giunta ha dato alle aziende sanitarie indicazioni perché stipulino convenzioni in tal senso con le aziende del settore biomedico”. La cessione delle emocomponenti è prevista a titolo gratuito.

26 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

In Toscana nuove regole su mobilità per avvicinare il personale Ssr a casa
In Toscana nuove regole su mobilità per avvicinare il personale Ssr a casa

La giunta regionale della Toscana aggiorna la disciplina della mobilità volontaria del personale del servizio sanitario e rafforza le regole per consentire ai dipendenti di cambiare sede di lavoro e...

Definizione di innovatività dei dispositivi medici secondo la Regione Toscana
Definizione di innovatività dei dispositivi medici secondo la Regione Toscana

Gentile Direttore,in un contesto europeo sempre più orientato a sostenere l’innovazione sanitaria, la Delibera della Regione Toscana n. 783 del 16 giugno 2025 introduce una definizione strutturata di innovatività per...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...