Toscana. Nasce il dipartimento interaziendale del farmaco 

Toscana. Nasce il dipartimento interaziendale del farmaco 

Toscana. Nasce il dipartimento interaziendale del farmaco 
Bezzini: “Ci aiuterà a armonizzare ed ottimizzare politiche ed interventi per migliorare l’erogazione dei farmaci a malati cronici o ai pazienti in dimissione, ma ci servirà anche per mettere a punto azioni volte ad ottimizzare la spesa”. Strategie comuni per produzione di farmaci galenici, percorsi integrati per l’erogazione, appropriatezza della prescrizione, efficienza nell’erogazione in pazienti in dimissione.

Nasce il dipartimento interaziendale del farmaco: lo istituisce una delibera della giunta regionale approvata nei giorni scorsi su proposta dell’assessore alla sanità Simone Bezzini. I direttori delle aziende sanitarie e il direttore della Fondazione Monasterio hanno tempo fino al 31 gennaio 2023 per costituirlo.
“Ci aiuterà a armonizzare ed ottimizzare politiche ed interventi per migliorare l’erogazione dei farmaci a malati cronici o ai pazienti in dimissione, ma ci servirà anche per mettere a punto azioni volte ad ottimizzare la spesa”, spiega Bezzini.

Il progresso farmacologico, in questi ultimi anni, ha spostato sempre di più la cura di patologie gravi e specialistiche sul territorio. Ovvero in molti casi la diagnosi, la cura ed il monitoraggio della patologia avviene nei centri ospedalieri, ma l’assunzione dei farmaci è erogata a pazienti che assumono la terapia a domicilio. Questa evoluzione ha reso necessario il coinvolgimento interattivo tra strutture territoriali delle Asl e strutture specialistiche ospedaliere: da qui la necessità di creare una struttura dipartimentale interaziendale specifica per uniformare e governare questo tipo di assistenza farmaceutica che sta diventando sempre più importante per i pazienti e per le attività cliniche specialistiche.

Il dipartimento, che si compone di un’assemblea e di un coordinatore, dovrà infatti individuare, tra i vari compiti, strategie comuni per la produzione di farmaci galenici e percorsi integrati per l’erogazione di farmaci nei reparti di diagnosi e cura e direttamente a cittadini da parte delle farmacie ospedaliere e convenzionate; dovrà proporre iniziative per migliorare l’appropriatezza della prescrizione farmaceutica, definire procedure per rendere più efficiente l’erogazione di farmaci a pazienti in dimissione e coordinare azioni per migliorare l’organizzazione per la erogazione dei farmaci ospedalieri sul territorio. La sfida sta anche dal coinvolgimento dei medici di famiglia, che rappresentano la componente professionale necessaria per mettere il paziente al centro dell’intera organizzazione assistenziale.

23 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

In Toscana nuove regole su mobilità per avvicinare il personale Ssr a casa
In Toscana nuove regole su mobilità per avvicinare il personale Ssr a casa

La giunta regionale della Toscana aggiorna la disciplina della mobilità volontaria del personale del servizio sanitario e rafforza le regole per consentire ai dipendenti di cambiare sede di lavoro e...

Definizione di innovatività dei dispositivi medici secondo la Regione Toscana
Definizione di innovatività dei dispositivi medici secondo la Regione Toscana

Gentile Direttore,in un contesto europeo sempre più orientato a sostenere l’innovazione sanitaria, la Delibera della Regione Toscana n. 783 del 16 giugno 2025 introduce una definizione strutturata di innovatività per...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...