Toscana. Nascerà a Careggi il Centro europeo di ricerca delle vie aeree

Toscana. Nascerà a Careggi il Centro europeo di ricerca delle vie aeree

Toscana. Nascerà a Careggi il Centro europeo di ricerca delle vie aeree
Lo ha stabilito una delibera approvata nel corso dell’ultima giunta. La stesura del progetto “Centro europeo di ricerca delle vie aeree, chirurgia toracica e rigenerativa e biotrapianti intratoracici”, sarà affidato all’azienda ospedaliero-universitaria di Careggi che avvierà un gruppo di lavoro composto da sei professionisti nominati d’intesa con la Regione, coordinato da Paolo Macchiarini. Il progetto dovrà essere presentato entro 30 giorni dalla data costitutiva del gruppo di lavoro.

È in dirittura di arrivo la nascita del “Centro europeo di ricerca delle vie aeree, chirurgia toracica e rigenerativa e biotrapianti intratoracici”. La Giunta ha approvato questa mattina la delibera che affiderà la stesura del progetto all’azienda ospedaliero-universitaria di Careggi. Il percorso per la costituzione del Centro era già stato avviato lo scorso febbraio, nel corso di un incontro tra l’assessore alla Sanità, Daniela Scaramuccia, la dirigenza dell’Aou di Careggi, il preside della facoltà di Medicina, Gianfranco Gensini, Paolo Macchiarini, e alcuni rappresentanti del Karolinska Institutet di Stoccolma. In quell’occasione venne posta dai presenti l’importanza dell'apertura di un centro di rilievo internazionale, costituito da centri ospedaliero-universitari, e dedicato all’assistenza dei pazienti, alla ricerca alla formazione, all’insegnamento sul campo delle patologie complesse di laringe, trachea e bronchi.

Il Centro che nascerà  consentirà la massima integrazione delle attività di alta specializzazione e ricerca con le strutture del sistema sanitario, attraverso la previsione di una piattaforma scientifica e di ricerca, che si svilupperà a Careggi, ma avrà valenza regionale grazie al coinvolgimento delle aziende ospedaliero-universitarie del sistema sanitario toscano.
Come chiarito nelle linee di indirizzo contenute nella delibera, dovrà avere collegamenti stabili con i centri europei con i quali già la sanità toscana intrattiene rapporti di collaborazione: London Clinic, University College London, Great Ormond Street Children Hospital, Karolinska Institutet; e con gli altri atenei della regione.
Opererà secondo un disciplinare approvato dalla Aou di Careggi, sotto la responsabilità di un coordinatore, e si avvarrà di un Comitato scientifico, espressione delle componenti significative delle Aziende ospedaliero-universitarie toscane, e anche delle collaborazioni nazionali e internazionali interessate e coinvolte. Coordinatore e Comitato scientifico saranno nominati con successivo decreto regionale. Il Comitato scientifico sarà nominato dal presidente della giunta regionale, e sarà composto, oltre che dal coordinatore, dai presidi (o loro delegati) delle facoltà di medicina, e chirurgia di Firenze, Pisa e Siena, da un esperto designato da ciascuna delle tre università, da esperti internazionali espressi dalle istituzioni che fanno parte del progetto.
Il Centro avrà anche il compito di formare gli operatori, predisporre protocolli sperimentali e curare la produzione scientifica e, d’intesa con l’Università, potrà costituire sede di tutoraggio degli specializzandi. Per quanto infine riguarda l’attività assistenziale, dovrà convenzionarsi con le aziende, e accoglierà la casistica reclutata in ambito regionale, extraregionale e internazionale.
 

27 Aprile 2011

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