Toscana. Scaramuccia: “Garantire livelli di eccellenza del sistema trasfusionale”

Toscana. Scaramuccia: “Garantire livelli di eccellenza del sistema trasfusionale”

Toscana. Scaramuccia: “Garantire livelli di eccellenza del sistema trasfusionale”
Questo l'impegno dell’assessore regionale alla Salute, commentando i risultati raggiunti nel 2010. Aumento dell’1,8% delle donazioni di sangue intero, del 3,9% quelle di plasma e del 3,9% di quelle multicomponent. Anche il plasma raccolto e lavorato conto terzi è passato dagli oltre 66.666 kg del 2009 ai 67.301 kg del 2011.

“La giornata che celebriamo non è un traguardo, ma rappresenta un punto di partenza di un anno decisivo, nel quale vogliamo assicurare al sistema trasfusionale della Toscana il raggiungimento di standard di efficacia, necessari per confermare quel livello di eccellenza che da sempre ha caratterizzato il sistema trasfusionale toscano”. Lo ha dichiarato l’assessore al diritto alla Salute, Daniela Scaramuccia, intervenuta alla Giornata regionale della donazione del sangue, che si è celebrata al Museo Piaggio di Pontedera, con un convegno dal titolo “Uso e buon uso”. Il 2010 è stato un anno positivo per l’andamento delle donazioni di sangue, plasma, cellule staminali e latte umano. Si è stato registrato un ulteriore aumento delle donazioni di sangue intero, che sono cresciute dell’1,8%, delle donazioni di plasma (+3,9%), e anche delle multicomponent (+3,9%). Un notevole incremento è stato conseguito anche nella quantità di plasma raccolto e avviato alla lavorazione conto terzi, che è passato dai 66.666 kg. del 2009 ai 67.301 kg. del 2011, consentendo così alla Toscana di ottenere importanti quantitativi di farmaci plasmaderivati salvavita, come le immunoglobuline, il fattore VIII e l’albumina. Infatti i 67.301 kg. di plasma avviati alla lavorazione hanno consentito di coprire il 56,8% del fabbisogno di fattore VIII plasamatico, il 53% del fabbisogno di albumina, il 75,7% di IG Vena e il 100% di Fattore IX. Nel 2011, dopo una partenza difficile nei mesi di gennaio, febbraio e marzo, che hanno fatto registrare un segno negativo, aprile e maggio hanno riportato la media delle donazioni sulle 20.000 mensili, quantità indispensabile al sistema.

L’indice di donazione (numero di donazioni ogni 1.000 abitanti) nella fascia di età compresa tra 18 e 65 anni è aumentato: da 102 del 2009 a 103 del 2010. Un risultato che vede però ancora differenze consistenti tra le diverse zone della regione, anche se negli ultimi 12 mesi le Asl che avevano finora registrato gli indici di donazione più bassi hanno ottenuto risultati incoraggianti.
A fronte di questi aumenti, continua a crescere anche il fabbisogno regionale: anche nel 2010 è stato necessario acquisire da altre regioni circa 2.000 unità di globuli rossi. Tra le tante motivazioni che hanno portato a un incremento del fabbisogno, va ricordato che oltre il 17% dei ricoverati negli ospedali toscani provengono da altre regioni. Gli indicatori di attività della sanità segnalano un incremento costante dei bisogni anche per i prossimi anni.

Anche per questo la Regione ha predisposto una campagna promozionale sulla donazione, in collaborazione con le associazioni di volontariato del sangue, che vedrà prossimamente l’avvio.”Il sistema trasfusionale è un sistema efficace – ha sottolineato Scaramuccia – che negli ultimi anni è riuscito a garantire un trend costante di aumento delle donazioni di sangue e di plasma che ha consentito di dare risposte ai malati ricoverati negli ospedali della nostra regione. Il buon funzionamento del sistema, però – ha concluso – non ci esime dalla continua ricerca di appropriatezza e di efficacia, sempre necessarie, ma ancora più indispensabili in periodi economicamente delicati, come quello che stiamo attraversando”.
 

21 Giugno 2011

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