Toscana. Sicurezza sul lavoro nei porti: Giunta approva Protocollo che sarà firmato a breve

Toscana. Sicurezza sul lavoro nei porti: Giunta approva Protocollo che sarà firmato a breve

Toscana. Sicurezza sul lavoro nei porti: Giunta approva Protocollo che sarà firmato a breve
Il testo sarà firmato da Regione, autorità portuali, sindaci, Asl, sindacati, Inps, Inail, Vigili del fuoco, e tutti gli altri enti coinvolti nella questione della sicurezza del lavoro portuale. Le imprese dei siti portuali si impegnano, entro 60 giorni dalla sottoscrizione, a mettere a disposizione le risorse per la formazione dei Responsabili dei lavoratori per la sicurezza di sito. 

Un accordo per rendere sempre più sicuro il lavoro nei porti di Carrara, Livorno e Piombino, accrescere la cultura e la pratica della sicurezza delle imprese e dei lavoratori, mettere in atto tutte le iniziative e le misure necessarie per elevare i livelli di sicurezza delle attività portuali. Lo prevede un protocollo che verrà siglato nei prossimi giorni tra Regione Toscana, autorità portuali, sindaci, Asl, sindacati, Inps, Inail, Vigili del fuoco, e tutti gli altri enti coinvolti nella questione della sicurezza del lavoro portuale. Intanto, il testo del protocollo è stato approvato dalla giunta nel corso della sua ultima seduta.

"La sicurezza dei lavoratori – dice l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – è uno degli impegni prioritari della Regione Toscana. E parlando di sicurezza, tutte le operazioni portuali hanno una particolare complessità e necessitano di un'attenzione speciale. Tutti i firmatari di questo protocollo, e la Regione per prima, si impegnano a mettere in atto tutte le misure e le iniziative di propria competenza per garantire a chi lavora nei porti il massimo livello di salute e di sicurezza possibile, promuovere la cultura della sicurezza sia nelle imprese che nei lavoratori, che nelle istituzioni".

I firmatari del protocollo si impegnano a:
►accrescere complessivamente la cultura e la pratica della sicurezza delle imprese e dei lavoratori, per elevare in modo strutturale e permanente i livelli di sicurezza delle attività portuali;
►accrescere i livelli di formazione dei lavoratori e degli operatori in materia di sicurezza; rendere più efficace l'attività di indirizzo, prevenzione e controllo degli enti preposti;
►sostenere i Rappesentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls); proseguire e perfezionare il modello della concertazione tra le parti sociali e della collaborazione tra le istituzioni e gli enti preposti alla prevenzione e al controllo;
►rendere sempre più efficaci le azioni formative, informative e regolamentari, per affermare il rispetto, sia individuale che collettivo, di disposizioni e comportamenti coerenti con la sicurezza del lavoro.

Le imprese dei siti portuali si impegnano, entro 60 giorni dalla sottoscrizione del protocollo, a mettere a disposizione le risorse per la formazione dei Rlss (Responsabili dei lavoratori per la sicurezza di sito). La Regione convocherà un incontro annuale tra tutti i firmatari, per verifcare l'effettiva applicazione del protocollo e valutarne i risultati.
 

11 Novembre 2015

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