Toscana. Venti milioni per la non autosufficienza

Toscana. Venti milioni per la non autosufficienza

Toscana. Venti milioni per la non autosufficienza
Venti milioni in arrivo per tutte le zone/distretto toscane. La ripartizione del Fondo per la non autosufficienza per i primi cinque mesi del 2011 (gennaio-maggio) è stata deliberata ieri dalla giunta regionale nell’ultima seduta. Le risorse sono destinate prevalentemente all’estensione dei servizi domiciliari per le persone non autosufficienti.

La somma di 20 milioni sarà ripartita tra le 34 zone/distretto toscane in base a questi criteri: popolazione ultra65enne; incidenza persone ultra65enni sulla popolazione residente; popolazione non autosufficiente; percentuale delle persone ultra65enni non autosufficienti delle singole zone sul totale regionale. Le risorse saranno assegnate individuando in ciascuna zona l’ente beneficiario, secondo i seguenti parametri: laddove sono costituite, alle Società della Salute; nelle zone dove ancora la SdS non è stata costituita, alle Asl competenti per territorio. Le zone sono vincolate nell’utilizzo del Fondo agli impegni sottoscritti all’interno delle intese interistituzionali, e in particolare: funzionamento dei presidi previsti dalla legge regionale 66 del 2008 : Pua (Punto unico di accesso), Puntoinsieme, Uvm (Unità di valutazione multidisciplinare); quantificazione delle risorse complessive del fondo per la non autosufficienza; soddisfacimento del debito formativo. Con un successivo atto, la giunta stabilirà il finanziamento per i restanti mesi del 2011, e la sua ripartizione.  “Nonostante i tagli operati dal governo – sottolinea l’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia -, nella sua Finanziaria la Regione Toscana si è impegnata a rifinanziare completamente il Fondo per la non autosufficienza, anche nella quota normalmente coperta dai Fondi nazionali”.

14 Aprile 2011

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...