Toscana. Via libera a due nuove unità di ricerca all’Istituto Toscano Tumori

Toscana. Via libera a due nuove unità di ricerca all’Istituto Toscano Tumori

Toscana. Via libera a due nuove unità di ricerca all’Istituto Toscano Tumori
All’Azienda ospedaliero universitaria Careggi,  sede dell’Istituto, saranno destinati per l’attivazione delle unità di ricerca, nel 2015, oltre un milione di euro: 520mila per il 2015 e 520mila per il 2016. È quanto prevede una delibera della Giunta approvata ieri.

Semaforo verde per due nuove unità di ricerca nel Core Research Laboratory dell’Istituto Toscano Tumori a Careggi.
Il via libera è arrivato da una delibera della Giunta Toscana approvata ieri. Per i costi di avvio e funzionamento di queste due nuove unità di ricerca, che saranno attivate nel 2015, la Regione destina all’azienda ospedaliero-universitaria di Careggi oltre un milione di euro: 520mila per il 2015 e 520mila per il 2016.

Il Core Resarch Laboratory, ossia il nucleo centrale  delle attività di ricerca dell’Istituto Toscano Tumori, inaugurato quasi un anno fa, prevede in totale cinque unità di ricerca. Attualmente sono tre quelle già attivate: genetica e trasferimento genico in oncologia, meccanismi molecolari dell’oncogenesi, Biologia della cellula tumorale.

“Il Core Research Laboratory – ha spiegato Lucio Luzzatto, direttore scientifico dell’Itt –  è stato impostato come l’insieme di piccoli gruppi o Unità, ciascuna intestata ad un Principal Investigator capace di sviluppare in modo autonomo un filone di ricerca scientifica, ma al tempo stesso strettamente interagenti. Ad oggi tutte le Unità del CRL (3 a Firenze, 1 a Siena, 1 a Pisa) hanno già pubblicato lavori su riviste di prima grandezza. Ora, grazie al completamento di un nuovo edificio, promosso dalla Regione Toscana per l’Itt presso la Aou Careggi, abbiamo lo spazio per attivare le due rimanenti Unità che erano state pianificate. Cominceremo la procedura di selezione attraverso un avviso pubblico sulla rivista Nature: oltre alle credenziali di norma, i candidati dovranno presentare un piano di lavoro in qualsiasi settore della ricerca oncologica. Ci aspettiamo molte domande da varie parti del mondo – ha aggiunto –e saranno probabilmente preminenti progetti che valorizzino al meglio il potenziale della biotecnologia genetica ed immunologica per lo sviluppo di terapie innovative mirate a specifiche tipologie di tumori".

Una delibera del 2012 impegna la direzione dell’Itt e l’Aou di Careggi a elaborare il programma operativo per la prosecuzione e l’ulteriore sviluppo del Crl Itt. Per completare il programma, devono quindi essere attivate due nuove unità di ricerca. Alla direzione dell’Itt il compito di effettuare un’indagine esplorativa anche a livello internazionale, che permetta di individuare i filoni di ricerca ritenuti più interessanti e più consoni alle finalità dell’Itt, anche in relazione alle possibili applicazioni in ambito sanitario. L’Itt dovrà anche individuare i Principal Investigator da incaricare della conduzione delle due nuove unità di ricerca.

17 Aprile 2014

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