Trapianti. A Padova eccezionale intervento: la donatrice di fegato ha 99 anni, la più anziana di sempre   

Trapianti. A Padova eccezionale intervento: la donatrice di fegato ha 99 anni, la più anziana di sempre   

Trapianti. A Padova eccezionale intervento: la donatrice di fegato ha 99 anni, la più anziana di sempre   
Si è trattata di una donazione a cuore fermo. “Una meta importante perchè mai era stato trapiantato il fegato di una persona così avanti negli anni. Va anche ricordato che la donazione a cuore fermo è una tecnica messa a punto dalla Cardiochirurgia dell'Azienda diretta dal prof. Gino Gerosa”, sottolinea l’Aou di Padova. Zaia: “Nuovo traguardo che conferma la forza del nostro sistema”.

Eccezionale trapianto di fegato nella nota dello scorso 19 aprile presso l’Aou di Padova. Il donatore, infatti, era una donna di 99 anni: “La più anziana di sempre”, sottolinea l’Aou su Facebook.

La donazione è avvenuta in DCD cioè in donazione a cuore fermo. La ricevente è in buone condizioni. Il trapianto è stato eseguito dal prof. Enrico Gringeri con l’équipe della Chirurgia Epatobiliopancreatica e dei Trapianti di fegato diretta dal prof. Umberto Cillo. Il coordinamento è stato del dott. Demetrio Pittarello, responsabile del Centro Regionale Trapianti.

“Una meta importante – commenta ancora l’Aou – perché mai era stato trapiantato il fegato di una persona così avanti negli anni. Va anche ricordato che la donazione a cuore fermo è una tecnica messa a punto dalla Cardiochirurgia dell’Azienda diretta dal prof. Gino Gerosa. Ancora una volta l’Azienda supera traguardi che sembravano inavvicinabili”.

Orgoglioso anche il presidente della Regione Lazio, Luca Zaia: “Un intervento straordinario, che non solo segna un nuovo traguardo della medicina e della chirurgia dei trapianti, ma che rappresenta anche il volto migliore della nostra sanità: quello di una comunità scientifica che non conosce limiti quando si tratta di curare e salvare vite. Voglio esprimere il mio più sentito ringraziamento e i miei complimenti al professor Umberto Cillo, al professor Enrico Gringeri, al dottor Demetrio Pittarello e a tutta l’equipe della Chirurgia Epatobiliopancreatica e dei Trapianti di fegato dell’Azienda Ospedale – Università di Padova per questo storico intervento”.

“Ancora una volta – prosegue Zaia – il Veneto dimostra di essere in prima linea nel campo della sanità. Ogni giorno i nostri professionisti, grazie a competenza, dedizione e spirito di innovazione, raggiungono traguardi importanti. Questo trapianto ne è la conferma”.

“È motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità – conclude il Presidente – sapere che dietro risultati come questi c’è un sistema sanitario che lavora con serietà, preparazione e passione. Il Veneto si afferma così, giorno dopo giorno, come una realtà solida, affidabile e all’avanguardia”.

22 Aprile 2025

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