Trapianti. L’Ismett di Palermo taglia il traguardo dei 200 interventi di cuore in 17 anni

Trapianti. L’Ismett di Palermo taglia il traguardo dei 200 interventi di cuore in 17 anni

Trapianti. L’Ismett di Palermo taglia il traguardo dei 200 interventi di cuore in 17 anni
Per il direttore del programma di trapianto di cuore dell’Istituto, Michele Pilato, “il traguardo dei 200 trapianti, ottenuto fra l'altro in un periodo storico così particolare” in considerazione dell’emergenza covid, “è il risultato degli sforzi e dell'impegno di tutto il team”. Ma “un pensiero ed un ringraziamento va alle famiglie dei donatori che con il loro gesto di puro altruismo hanno permesso a 200 pazienti di tornare ad avere aspettative di vita”.

L’Ismett di Palermo raggiunge quota 200 trapianti di cuore dall'avvio del programma di trapianto, 17 anni fa. Il duecentesimo trapiantato è una donna della provincia di Agrigento che era in lista d’attesa da poco più di un anno. La donna ha lasciato Ismett nei giorni scorsi. “Ringrazio tutti gli operatori sanitari, i medici, gli infermieri, gli anestesisti e tutti quelli che si sono presi cura di me in queste settimane. Inizio finalmente a star bene e spero di stare sempre meglio. Il mio sogno? Tornare a ballare e godermi tante attività con la mia famiglia”, ha detto la paziente poco prima di lasciare l’Istituto.

Quello di ISMETT è un risultato che arriva in un anno reso molto complicato dall’emergenza covid. “Presso Ismett – spiega una nota dell’Istituto -, al momento, circa il 50% dei posti letto dell’Istituto sono di Terapia Intensiva, 30 dedicati al Covid 19 e 20 ai pazienti non Covid. Sono 18, inoltre, i pazienti con Covid in Ecmo, ovvero collegati a circolazione extra corporea. Ciò nonostante, Ismett è riuscito a mantenere lo stesso volume di trapianti dell'anno precedente”. Sono 11 i trapianti di cuore eseguiti lo scorso anno, in totale presso Ismett nel corso del 2020 sono stati effettuati 167 trapianti.

“Il traguardo dei 200 trapianti – sottolinea nella nota Michele Pilato, direttore del programma di trapianto di cuore di Ismett – ottenuto fra l'altro in un periodo storico così particolare,  è il risultato degli sforzi e dell'impegno di tutto il team che lavora presso il nostro Istituto, un team multidisciplinare composto da chirurghi, cardiologi, anestesisti, infermieri ed altro personale sanitario. Un pensiero ed un ringraziamento va alle famiglie dei donatori siciliani e non che con il loro gesto di puro altruismo hanno permesso a 200 pazienti di tornare ad avere aspettative di vita”.

L’Ismett fa inoltre sapere che dopo cinque anni dall’intervento, la curva di sopravvivenza dei pazienti trapiantati di cuore si attesta al 75 per cento, “una percentuale paragonabile a quella dei migliori centri trapianti di Europa e più alta rispetto alla media italiana”.

Il programma di trapianto di cuore è stato avviato in Ismett nel 2004 ed è affiancato già da alcuni anni da un programma di Assistenza Meccanica Ventricolare (VAD). “L’assistenza meccanica ventricolare a lungo termine è concepita soprattutto per far fronte al grosso numero di pazienti in lista di attesa per trapianto che non possono aspettare più a causa del peggioramento della malattia – spiega l’Istituto -. I VAD di ultima generazione sono dispositivi costituiti da pompe centrifughe miniaturizzate, totalmente impiantabili all’interno della gabbia toracica del paziente. Sono 19 i trapianti di cuore eseguiti ad Ismett dopo un impianto VAD”.

05 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...