Trento. Consiglio provinciale contro chiusura punti nascita di Tione e Cavalese

Trento. Consiglio provinciale contro chiusura punti nascita di Tione e Cavalese

Trento. Consiglio provinciale contro chiusura punti nascita di Tione e Cavalese
Votata una risoluzione all'unamità che impegna la Giunta a evitare le chiusure annunciate. Ci sarà una seduta straordinaria del Consiglio il 24 luglio o il 3 agosto. Forti polemiche contro l'assessore alla salute Borgonovo Re.

Proteste in Consiglio provinciale di Trento per le notizie di stampa che annunciano la chiusura dei punti nascita periferici di Tione e Cavalese. Ieri, apertura dei lavori, il consigliere Claudio Civettini (Civica) ha chiesto ufficialmente che l'aula venga informata a riguardo. La riunione dei capigruppo ha avvallato la richiesta e dato corso al dibattito, al termine del quale il Consiglio ha votato all'unanimità una risoluzione che impegna la Giunta a fare tutto il necessario per mantenere i punti nascita di Tione e Cavalese garantendo il coinvolgimento dell'assemblea e dei cittadini dei territori interessati.

Fortemente contestata, invece, l’assessore alla Salute Donata Borgonovo Re, tanto che il consigliere Maurizio Fugatti (Lega) ha chiesto la sospensione della seduta per permettere un confronto delle minoranze in ordine alla possibilità di chiedere  la trattazione di un documento di mozione che prevede la "revisione delle deleghe affidate all'assessora Borgonovo Re". Ma il Presidente del Consiglio Bruno Dorigatti ha rilevato che, “pur non sottovalutando il dato politico", non sussistono i motivi di "gravità, emergenza ed importanza" che il regolamento impone per questa fattispecie. Dorigatti ha quindi suggerito alle minoranze di chiedere una convocazione straordinaria del Consiglio provinciale sulla questione di sfiducia all’assessore. L'assemblea si riunirà presumibilmente il giorno 3 agosto.

16 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...