Tumore al seno. Confermata la Certificazione Eusoma al Breast Center della Asl Lanciano Vasto Chieti

Tumore al seno. Confermata la Certificazione Eusoma al Breast Center della Asl Lanciano Vasto Chieti

Tumore al seno. Confermata la Certificazione Eusoma al Breast Center della Asl Lanciano Vasto Chieti
Svolta nei giorni scorsi la visita di sorveglianza del team di auditor di Eusoma, i quali hanno valutato “sul campo” alcune delle unità operative che fanno parte del Breast Center e promuovendo l’attività con la conferma, per la quinta volta, della certificazione. Dal 2014 sono 2.700 le pazienti prese in carico dal centro, 595 nel 2017.

Dal 2014 il Centro senologico “Breast center” della Asl Lanciano Vasto Chieti ha preso in carico 2.700 pazienti con diagnosi di tumore al seno: una struttura sanitaria multidisciplinare, composta da unità operative diffuse su tutta la provincia di Chieti e organizzata dall’Azienda intorno a un percorso moderno ed efficace che, per la quinta volta, ha ricevuto la conferma della Certificazione Eusoma, rilasciata dall’omonima società europea che riunisce gli esperti di senologia e definisce gli standard per diagnosi e terapia del tumore alla mammella. A darne notizia una nota della Asl.

“Nei giorni scorsi – riferisce la nota – il Centro senologico, di cui è direttore clinico Ettore Cianchetti, ha ricevuto la visita di sorveglianza del team di auditor di Eusoma, i quali hanno valutato "sul campo" alcune delle unità operative che fanno parte del Breast Center: in questa occasione sono state visitate la Chirurgia senologica, Diagnostica senologica e Anatomia patologica di Ortona, Radiologia e Oncologia di Lanciano, Radiologia e Oncologia di Vasto, la Genetica medica, Fisioterapia, Cure Palliative, Medicina nucleare e il team di psicologhe aziendali”.

Nel solo anno 2017 sono stati 595 i casi esaminati dal Gruppo interdisciplinare per le cure oncologiche (Gico) per il carcinoma mammario, composto da chirurgo, radiologo, anatomopatologo, radioterapista oncologo e oncologo medico che valutano collegialmente per stabilire le strategie terapeutiche più appropriate in base alle caratteristiche della neoplasia e della paziente.

“Sono diversi gli aspetti positivi evidenziati dal team di esperti di Eusoma, coordinato da Luca Salini e composto dal chirurgo senologo e presidente di Eusoma, Robert Mansel, dall’anatomopatologo Simonetta Bianchi e dalla radiologa Ilse Vejborg. Innanzitutto sono assai contenuti i tempi per la refertazione dell’esame istologico da parte dell’Anatomia patologica, che non superano i tre o quattro giorni. Così come è alto il numero di pazienti arruolate nei diversi trial clinici attivi (circa 800 nel 2017)”, spiega la Asl.
 
Efficiente è stata giudicata l’organizzazione del Centro senologico, c
on medici oncologi dedicati anche negli ospedali di Lanciano e Vasto, al fine di facilitare l’accesso alle donne in tutto il territorio provinciale.

Il team, riferisce ancora la nota, ha riscontrato un alto livello di formazione dei radiologi con partecipazione attiva ad audit per la discussione dei casi e diversi cambiamenti positivi apportati in questi anni nell’organizzazione del Breast Center.

Altri aspetti giudicati positivamente sono stati l’atmosfera di collaborazione interna e la forte integrazione e il supporto costante da parte dell’unità operativa Qualità, accreditamento e risk management; la motivazione e dedizione del team del Breast Center; la presenza di infermieri con il ruolo di “case manager” dedicati ad accompagnare le pazienti per tutto il percorso senologico.

“E’ stata, inoltre, rilevata – conclude la nota della Asl – la possibilità di accelerare il recupero della paziente e di migliorare la sua capacità di guarigione e prevenzione anche attraverso l’applicazione di corretti stili di vita e il miglioramento della performance psicofisica attraverso counseling sullo stile di vita, percorsi di attività fisica adattata, cicli di quattro lezioni di tecniche di rilassamento e respirazione su base Yoga, seminari nutrizionali aperti al pubblico. Fondamentale è stato valutato anche il sostegno costante garantito alle pazienti dalle associazioni di volontariato”.

26 Ottobre 2018

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