Tumori al seno. Alla Asl To 4 tre nuovi mammografi tomosintesi di ultima generazione

Tumori al seno. Alla Asl To 4 tre nuovi mammografi tomosintesi di ultima generazione

Tumori al seno. Alla Asl To 4 tre nuovi mammografi tomosintesi di ultima generazione
In occasione di “Ottobre Rosa” 2017, mese internazionale della prevenzione del tumore alla mammella, la Direzione aziendale ha autorizzato il nuovo di risorse a favore della senologia. Il Dg Ardissone: “I nuovi mammografi – acquisiti con la formula del noleggio con riscatto al termine del triennio– ci consentiranno di incrementare, nel 2018, l’attività di ulteriori 10.000 esami”.

In occasione di “Ottobre Rosa” 2017, mese internazionale della prevenzione del tumore alla mammella, continua l’impegno dell’ASL TO4 per la diagnosi precoce del tumore al seno. La Direzione aziendale ha, infatti, autorizzato un ulteriore investimento di risorse a favore della senologia, che ha permesso l’acquisizione di tre nuovi mammografi tomosintesi di ultima generazione, due per il Centro di Senologia aziendale di Strambino, diretto dal dottor Sebastiano Patania, e uno per la Radiologia di Ciriè, diretta dal dottor Aldo Cataldi.

“La tomosintesi – spiega la Asl in una nota – è una rivoluzionaria tecnologia diagnostica applicata alla mammografia che prevede, attraverso il movimento angolare del tubo radiogeno, l’acquisizione di multiple proiezioni a bassa dose della mammella. Queste immagini, poi, sono elaborate da un software dedicato e successivamente ricostruite con spessore di 1 mm, ottenendo un effetto di visualizzazione sequenziale, tridimensionale, della mammella. Le immagini in sezioni 3D sono visualizzate su monitor ad alta definizione in sequenza video, migliorando l’interpretazione radiologica e, in particolare, rendendo meglio visibili ed eventualmente confermando, più che con la mammografia tradizionale bidimensionale, alcune lesioni mammarie, specie nei seni densi”.

La ricostruzione volumetrica tridimensionale consente di superare uno dei limiti principali della mammografia tradizionale bidimensionale, cioè il mascheramento delle patologie tumorali mammarie causato dalla sovrapposizione di strutture normali, a fronte di un lieve incremento della dose di radiazioni, paragonabile a quella di una mammografia convenzionale 2D completata con ingrandimenti radiografici con micro-fuoco, per dirimere dubbi diagnostici.

“Sono molto soddisfatto di aver dotato la nostra senologia di apparecchiature così avanzate, di ultima generazione – commenta il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Lorenzo Ardissone –, che si aggiungono a quella, similare, che avevamo messo a disposizione del nostro Centro di Senologia nel novembre 2016. I nuovi mammografi – acquisiti con la formula del noleggio con riscatto al termine del triennio di circa 12 mila euro per ogni apparecchiatura – ci consentiranno di incrementare l’attività dello screening mammografico della nostra Azienda, nel 2018, di ulteriori 10.000 esami. Proseguendo, così, il “trand” di incremento produttivo iniziato nel 2010 e che, nel 2018, raggiungerà circa i 35.000 esami mammografici di screening”.

“Riteniamo, infatti, – aggiunge il dottor Ardissone – che la prevenzione oncologica debba assumere una delle priorità assolute e indefettibili del Servizio Sanitario Pubblico e di conseguenza, sempre con l’attenzione dovuta alla sostenibilità del sistema, debba essere naturale destinazione delle risorse  di un’Azienda Sanitaria”.

Nella nota l’Azienda ringrazia infine le Associazioni che, in occasione di Ottobre Rosa 2017, hanno organizzato eventi per la raccolta di fondi a favore della senologia dell’ASL TO4 e collaborato con l’équipe radiologica senologica e tutto il personale della Breast Unit aziendale nella realizzazione di incontri divulgativi in tema di prevenzione: l’ADOD Onlus (Associazione Donna Oggi e Domani), l’ANDOS Onlus (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno), la Proloco di Cafasse e la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) – sede provinciale di Torino.

02 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...