Tumori. Amessi al contributo del fondo regionale oncologico 52 pazienti della Asl di Frosinone

Tumori. Amessi al contributo del fondo regionale oncologico 52 pazienti della Asl di Frosinone

Tumori. Amessi al contributo del fondo regionale oncologico 52 pazienti della Asl di Frosinone
Il fondo, per risorse pari a 100mila euro per il 2019, per il sostegno ai residenti nella regione Lazio affetti da patologie oncologiche ed ai pazienti in lista di attesa è stato istituito con la legge di stabilità regionale. “C’è ancora molto da fare”, afferma in consigliere Loreto Marcelli annunciando che “proporremo in sede del prossimo assestamento di bilancio regionale, un incremento del Fondo”.

“Soddisfazione” da parte del consigliere del M5S e vice presidente della commissione Sanità, Loreto Marcelli, per i primi risultati conseguiti grazie all’istituzione del Fondo a sostegno dei malati oncologici residenti nel Lazio. “Ad oggi sono 52 le domande ammesse al contributo presentate dai cittadini, residenti nella Asl di Frosinone, che potranno ricevere un sostegno economico”, riferisce Marcelli.

Il fondo, per risorse pari a 100mila euro per il 2019, per il sostegno ai residenti nella regione Lazio affetti da patologie oncologiche ed ai pazienti in lista di attesa è stato istituito con la legge di stabilità regionale (13/2018).

Il fondo, come ricorda Loreti nella sua nota, è rivolto ai pazienti oncologici, con priorità con quelli che "versano in condizione di forte svantaggio economico con un’attestazione indicatore ISEE con valore non superiore a € 5.000,00; persone che hanno perso il proprio posto di lavoro e che hanno terminato il periodo di malattia retribuito riconosciuto dal contratto collettivo nazionale di lavoro e di aver dovuto ricorrere al periodo di aspettativa non retribuita”.

Per Marcelli “c’è ancora molto da fare”, a partire dal monitorare l’accesso al fondo da parte dei pazienti delle altre Asl Laziali. Ma non solo: “Proporremo in sede del prossimo assestamento di bilancio regionale, un incremento del Fondo per poter soddisfare in modo più ampio le molteplici esigenze dei pazienti oncologici”, fa sapere Marcelli.

04 Novembre 2019

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