Tumori del naso. Il punto al convegno dell’Asl Cn1

Tumori del naso. Il punto al convegno dell’Asl Cn1

Tumori del naso. Il punto al convegno dell’Asl Cn1
L’evento si è svolto a Torino nell’ambito dell’attività promossa dal Centro Operatovo regionale che ha sede presso l’Asl Cn1. Tra i temi trattati: le denunce delle malattie professionali, le nuove classificazioni anatomo-patologiche dei tumori del naso, le scelte chirugiche e l’epidemiologia di questi tumori rari.

Si è svolto a Torino, la scorsa settimana, presso la sala multimediale della regione Piemonte l’annuale convegno organizzato dal Centro Operativo regionale per i tumori del naso (COR TUNS) collocato presso lo Spresal dell’Asl CN1.

Sul tema dell’evento (“Dati italiani e futuri scenari di collaborazione Europea”) sono intervenuti relatori provenienti da Piemonte, Lombardia, Toscana e dall’Università di Oviedo. Spiega Santo Alfonzo, direttore dello Spresal: “Sono stati trattati temi relativi alle denunce delle malattie professionali, delle nuove classificazioni anatomo-patologiche dei tumori del naso, delle scelte chirugiche e dell’epidemiologia di questi tumori rari. Ha relazionato anche il Sostituto Procuratore Vincenzo Pacileo della Procura della Repubblica di Torino”.

Il COR TUNS, gestito da Anna Cacciatore, medico dello Spresal, collabora da molto tempo con l’INAIL. L’Istituto  ha presentato i propri dati e, tramite il professor Bono dell’Università di Torino, anche il  progetto: “Il danno ossidativo nei lavoratori esposti a polvere di legno” che porta avanti in collaborazione con il nostro Spresal.  Si stanno aprendo, inoltre, futuri scenari di collaborazione con l’Europa ed è in esame la possibilità di aderire a uno studio multicentrico organizzato dall’Università di Oviedo.

Al convegno, accreditato ECM, hanno partecipato circa 90 tra medici, assistenti sanitari, infermieri e tecnici di laboratorio

10 Aprile 2017

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