Tumori. Prima riunione dell’Intergruppo del Consiglio regionale del Lazio

Tumori. Prima riunione dell’Intergruppo del Consiglio regionale del Lazio

Tumori. Prima riunione dell’Intergruppo del Consiglio regionale del Lazio
Tra le proposte emerse, quella di creare una Rete regionale per la diagnostica oncologica innovativa. Le associazioni hanno poi chiesto al Consiglio di adottare un atto di indirizzo da trasmettere a Zingaretti e alla struttura commissariale per favorire l’esenzione dal ticket per le donne con mutazione genetica BRCA1/2. Auspicata la promozione di campagne di screening per il tumore al colon retto.

Prima riunione per l’Intergruppo del consiglio regionale del Lazio dedicato allo sviluppo di azioni positive nella lotta alla malattia oncologica e nella cura e assistenza ai pazienti, costituito il 12 luglio scorso da tutte le forze politiche e coordinato da Rodolfo Lena, Presidente della Commissione Politiche sociali e Salute.

A relazionarsi con i consiglieri regionali per individuare strategie adeguate a promuovere i diritti alla cura, alla prevenzione e all’assistenza nel Lazio sono stati: Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna onlus; Felice Bombaci, Responsabile Gruppo AIL Pazienti LMC; Ruggero De Maria, Direttore Istituto di Patologia Generale, Università Cattolica del Sacro Cuore; Isabella Francisetti, Presidente AMOC – Associazione Malati Oncologici Colon-Retto Onlus; Marco Vignetti, Direttore Fondazione GIMEMA.

Tra le proposte emerse, quella di creare una Rete regionale per la diagnostica oncologica innovativa.

Sulla scorta di quanto già avvenuto in altre Regioni dove è presente l’Intergruppo, è stato inoltre chiesto al Consiglio di adottare un atto di indirizzo da trasmettere al presidente Zingaretti e alla struttura commissariale per favorire l’esenzione dal ticket per le donne con mutazione genetica BRCA1/2 (tumore della mammella e dell’ovaio).

Si è discusso anche del “modello Piemonte” per l’attivazione di un Centro Accoglienza e Servizi, struttura di riferimento del paziente nell’ambito della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta in termini di assistenza, orientamento e supporto.

Infine, è stata auspicata la promozione di campagne di screening per il tumore al colon retto, il secondo tumore più frequente per insorgenza sulla popolazione generale (rapporto AIOM 2016).

“Come Regione Lazio abbiamo messo in campo una lunga serie di attività per dare ancora più rilevanza alla prevenzione e lotta ai tumori – dichiara Lena – e la creazione di questo intergruppo si pone nel solco di questo percorso, contribuendo a sviluppare un confronto condiviso fra i principali attori del sistema oncologico ed ematologico e la Giunta Regionale, necessario per il raggiungimento di obiettivi utili per migliorare l’offerta sanitaria in oncologia. La prevenzione sarà sempre più fondamentale nei prossimi anni e compito delle istituzioni e dell’intergruppo sarà quello di favorire un’ampia diffusione e promozione dell’informazione sui corretti comportamenti e stili di vita da attuare per ridurre il numero di nuovi casi, fondamentale anche per liberare più risorse per diminuire le sofferenze ai pazienti affetti da cronicità”.

10 Ottobre 2017

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