Tumori. Regione e Inps firmano protocollo per il riconoscimento della disabilità

Tumori. Regione e Inps firmano protocollo per il riconoscimento della disabilità

Tumori. Regione e Inps firmano protocollo per il riconoscimento della disabilità
Il Piemonte adotta il nuovo modello di “certificato oncologico” che permetterà di semplificare e velocizzare le procedure di accertamento e verifica dello stato di disabilità nei pazienti con patologie tumorali. Icardi: “Significativo risultato. Un provvedimento che ribadisce la collaborazione tra le Aziende sanitarie regionali e l’Inps, nel solco della semplificazione burocratica”.

Stipulato tra la Direzione regionale Inps del Piemonte e la Regione Piemonte – Direzione Sanità e Welfare un accordo di collaborazione finalizzato alla tutela della disabilità da patologie oncologiche dei cittadini in cura, o ricoverati, presso le Strutture Sanitarie della “Rete Oncologica del Piemonte”. Con questo accordo si interviene direttamente sul percorso di accertamento dell’invalidità civile per i soggetti con patologie oncologiche, velocizzando le procedure per il riconoscimento dello stato invalidante.

I medici della “Rete oncologica del Piemonte” saranno formati per inviare telematicamente all’Inps il “certificato medico introduttivo”, la cui “attenta e regolare compilazione” permetterà di avere anche "vantaggi in termini di appropriatezza, equità, omogeneità delle valutazioni e adeguatezza delle previsioni di revisione sull'intero territorio nazionale”.

Una ottimale compilazione del certificato consentirà anche di velocizzare i tempi di accertamento da parte della Commissione medica, che avrà a sua disposizione tutti gli elementi utili ad una corretta valutazione e non avrà più la necessità di chiedere ulteriori documentazioni mediche ai cittadini.

Il “certificato medico introduttivo” rilasciato dai medici certificatori della Rete Oncologica Piemontese, inoltre, sarà gratuito.

“L’agevolazione degli adempimenti legati all’emissione del certificato medico per il riconoscimento dello stato invalidante dei pazienti oncologici – commenta l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi – è un provvedimento che ribadisce la collaborazione tra le Aziende sanitarie regionali e l’Inps, nel solco della semplificazione burocratica. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo significativo risultato”.

Emanuela Zambataro, direttore regionale dell’Inps del Piemonte, dichiara la propria soddisfazione per l’accordo che “permetterà a tutti i cittadini con patologie oncologiche, di poter affrontare più serenamente il percorso terapeutico che li attende”.

03 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Liguria. Consulta: “Illegittime le disposizioni della Regione sul finanziamento dell’Arpal”
Liguria. Consulta: “Illegittime le disposizioni della Regione sul finanziamento dell’Arpal”

La Corte costituzionale, con la sentenza numero 56, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 26, comma 1, lettera a), della legge della Regione Liguria numero 20 del 2006, che aveva consentito,...

Morte avvelenate a Campobasso. Spallanzani: “Dati raccolti e conservati con modalità specificamente previste e validate”
Morte avvelenate a Campobasso. Spallanzani: “Dati raccolti e conservati con modalità specificamente previste e validate”

“A seguito delle ultime notizie relative alla vicenda di Pietracatella, avendo rilevato alcune imprecisioni comparse sulla stampa,l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma, al fine di...

Cure domiciliari. Piemonte ai vertici nazionali per l’assistenza agli over 65
Cure domiciliari. Piemonte ai vertici nazionali per l’assistenza agli over 65

Il Piemonte si conferma ai vertici nazionali nelle cure domiciliari per gli over 65. Un risultato che nasce dal rafforzamento dell’assistenza territoriale, uno degli asset strategici del Pnrr, e da...

In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera
In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera

La normativa per aumentare lo stipendio a medici e infermieri che lavorano nelle zone al confine con la Svizzera entrerà in vigore, in Lombardia, nei prossimi mesi. Lo ha detto...