Turni di lavoro. All’Ospedale di Perugia li decide un software gestionale di pianificazione turnistica

Turni di lavoro. All’Ospedale di Perugia li decide un software gestionale di pianificazione turnistica

Turni di lavoro. All’Ospedale di Perugia li decide un software gestionale di pianificazione turnistica
Il sistema è lo stesso che viene utilizzato nelle strutture sanitarie della Stiria, regione  tra le  più popolose dell’Austria. Gabriella Carnio (responsabile Dipartimento Professioni Sanitarie): “Il software tiene conto degli  aspetti normativi in materia di orario di lavoro e della flessibilità che ciascuna azienda concede ai singoli operatori, capaci di esprimere il senso di appartenenza alla struttura per la quale  opera”.

“Come rispettare la normativa che disciplina l'orario di lavoro degli addetti alla sanità” è un  tema importante e complesso con ricadute  sulla sicurezza delle cure e nella gestione del personale. Ed è stato anche il tema al centro di un incontro tra i rappresentanti del Dipartimento delle Professioni Sanitarie dell’Azienda Ospedaliera di Perugia e dirigenti amministrativi e sanitari della  sanità dell’Austria

L’ospedale di Perugia e le strutture sanitarie della Stiria, regione  tra le  più popolose dell’Austria, infatti, hanno adottato da oltre due anni  lo stesso  software gestionale di pianificazione della turnistica, “distinguendosi – evidenzia in una nota l’ufficio stampa dell’Ao di Perugia – per aver iniziato, tra i primi in Europa, una procedura che ha diminuito  il contenzioso con  ricadute sull’intero sistema della assistenza”. Il confronto tra la delegazione italiana e quella austriaca si è basato sulla condivisione delle soluzioni  trovate dopo le criticità emerse nella fase introduttiva della norma.

L’incontro è avvenuto venerdì 7 Luglio nella sala congressi Levi Montalcini del CREO, ed ha scandito “come sia  possibile rispettare la norma  e garantire la sicurezza delle cure e  la tutela dei  diritti  dei professionisti”, come ha sottolineato il Direttore Generale del S. Maria della Misericordia, Emilio Duca, intervenuto ai lavori.  

Al workshop, che ha visto coinvolto  lo staff direzionale del Dipartimento delle di Professioni Sanitarie, la responsabile del Dipartimento delle Professioni Sanitarie Gabriella Carnio ha evidenziato “come siano lontani i tempi di una programmazione empirica dei turni di lavoro fatta utilizzando carta e penna e successivamente  con sistemi informatici di uso comune come excell,  con la necessità di allargare gli orizzonti utilizzando  un software che tiene conto degli  aspetti normativi in materia di orario di lavoro e della flessibilità che ciascuna azienda concede ai singoli operatori, capaci di esprimere il senso di appartenenza alla struttura per la quale  opera”.

Franz Kokoth , responsabile del personale dell’Azienda Sanitaria della Stiria, che conta  oltre 18.000  dipendenti, dopo l'esposizione del Dott. Daniele Torroni del Dipartimento delle Professioni Sanitarie sulla efficacia della metodologia adottata, ha  espresso apprezzamento per i risultati ottenuti dall’azienda perugina: “Per adeguarci alla normativa europea, sicuramente noi  abbiamo impiegato più tempo e maggiori risorse. La fase iniziale del cambiamento è stata assorbita con qualche difficoltà, ma oggi possiamo considerarci moderatamente soddisfatti, consapevoli di aver dato  ai dipendenti un turno di lavoro equo”.

A conclusione dei lavori sempre Gabriella Carnio si è soffermata sull’impegno dei 1800 dipendenti dell’Ao di Perugia: “La sfida era impegnativa, ed il cambiamento  epocale in uno degli snodi più impegnativi , ebbene  l'introduzione del software gestionale di pianificazione dei turni di lavoro è un obiettivo raggiunto, perché condiviso. Ci rende orgogliosi che l’ospedale di Perugia sia uno dei pochi  in Italia in linea con la normativa europea”.

10 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...