Umbria. Aou Perugia accreditata dalla Regione su sicurezza e qualità delle cure

Umbria. Aou Perugia accreditata dalla Regione su sicurezza e qualità delle cure

Umbria. Aou Perugia accreditata dalla Regione su sicurezza e qualità delle cure
Il dg Duca: “Le operazioni di verifica, come è giusto che sia, sono state lunghe e complesse, ma indispensabili per garantire al cittadino/ utente la massima sicurezza e qualità delle cure. Il progetto ora continua con le verifiche periodiche tese a certificare il mantenimento e il miglioramento delle prestazioni nel tempo”.

L’Azienda Ospedaliera di Perugia ha ottenuto dalla Regione Umbria l’accreditamento istituzionale che ha attestato il percorso di qualità e sicurezza delle prestazioni sanitarie. Il traguardo è stato raggiunto da tutte le strutture dei nove dipartimenti aziendali.

Con questo riconoscimento l’ospedale di Perugia si colloca ai livelli delle delle principali strutture italiane.

Le verifiche si sono protratte nel tempo, ed hanno impegnati tutti gli operatori con diversi livelli di responsabilità. Gli ultimi dipartimenti a ricevere il rinnovo della certificazione sono stati quello della Diagnostica per Immagini e di Laboratorio e quello di Scienze Onco-Emato-Gastroenterologiche.

“Le operazioni di verifica, come è giusto che sia, sono state lunghe e complesse, ma indispensabili per garantire al cittadino/ utente la massima sicurezza e qualità delle cure”, ha detto il direttore generale Emilio Duca.

Il progetto ora continua con le verifiche periodiche tese a certificare il mantenimento e il miglioramento delle prestazioni nel tempo.

“Un’azienda accreditata garantisce al cittadino appropriatezza delle prestazioni in base alle linee guida nazionali ed internazionali”, ha affermato la coordinatrice del gruppo aziendale impegnato per l’accreditamento Donatella Bologni. È necessario “formazione continua dei professionisti con corsi certificati; tenuta sotto controllo delle apparecchiature; miglioramento continuo dell’organizzazione, per garantire servizi orientati ai bisogni delle persone anche in base alla qualità percepita dagli assistiti”.

16 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...