Umbria. Arrestati segretario regionale PD e assessore alla Salute per presunte irregolarità in un concorso per assunzioni in ambito sanitario. Indagata anche la presidente di Regione Marini

Umbria. Arrestati segretario regionale PD e assessore alla Salute per presunte irregolarità in un concorso per assunzioni in ambito sanitario. Indagata anche la presidente di Regione Marini

Umbria. Arrestati segretario regionale PD e assessore alla Salute per presunte irregolarità in un concorso per assunzioni in ambito sanitario. Indagata anche la presidente di Regione Marini
Agli arresti domiciliari il segretario Gianpiero Bocci e l'assessore Luca Barberini. Stesso provvedimento per il direttore generale dell'Azienda ospedaliera Emilio Duca e per il direttore amministrativo della stessa azienda. Indagata anche la presidente di Regione Catiuscia Marini: "Quest'oggi mi è stata notificata dalla procura della Repubblica di Perugia una richiesta di acquisizione di atti nell'ambito di una indagine preliminare relativa a procedure concorsuali in capo ad una Azienda sanitaria umbra. Ho offerto la mia massima collaborazione".

È caos in Umbria. Il segretario regionale del PD Gianpiero Bocci e l'assessore regionale alla Salute e coesione sociale Luca Barberini sono stati arrestati dalla GdF nell'ambito dell'indagine della procura di Perugia su alcune irregolarità che sarebbero state commesse in un concorso per assunzioni in ambito sanitario. Nei confronti dei due sono stati disposti i domiciliari. Stesso provvedimento per il direttore generale dell'Azienda ospedaliera Emilio Duca e per il direttore amministrativo della stessa azienda. A riportare la notizia l'Agenzia Ansa.
 
La Guardia di Finanza aveva prima eseguito decreti di perquisizione nei confronti del presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, del segretario regionale del Pd ed ex sottosegretario all'Interno Gianpiero Bocci e dell'assessore regionale alla Sanità Luca Barberini. L'inchiesta della procura di Perugia riguarda un concorso di una delle aziende sanitarie umbre. Nell'indagine sarebbero coinvolti anche sei dirigenti dell'azienda ospedaliera.
“Le procedure di selezione del personale dell'azienda ospedaliera” (…) “sono state condizionate e sostanzialmente falsate” dalla “prolungata ed abituale attività illecita posta in essere” dagli indagati. È quanto scrive il gip del capoluogo umbro, Valerio d'Andria come riporta l’Agi, nell'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari e di sospensione dai pubblici uffici emessa al termine di una indagine partita alla fine del 2017 e “focalizzatasi sull'attività dei vertici amministrativi dell'Azienda ospedaliera di Perugia e sulla gestione in particolare delle procedure concorsuali di assunzione dei dipendenti”.
 
"Quest'oggi mi è stata notificata dalla procura della Repubblica di Perugia una richiesta di acquisizione di atti nell'ambito di una indagine preliminare relativa a procedure concorsuali in capo ad una Azienda sanitaria umbra – ha dichiarato la presidente Marini -. Ho offerto la mia massima collaborazione personale e istituzionale all'attività dei rappresentanti dell'autorità giudiziaria. Sono assolutamente tranquilla e fiduciosa nell'operato della magistratura, nella certezza della mia totale estraneità ai fatti e ai reati oggetto di indagine".
 
In serata, si apprende, che anche la presidente Marini risulterebbe indagata, anche se al momento non si conoscono gli addebiti nei suoi confronti.

12 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...