Umbria. Donazione organi, i comuni di Sellano, Montecchio e Castel Ritaldi avviano progetto “una scelta in Comune”

Umbria. Donazione organi, i comuni di Sellano, Montecchio e Castel Ritaldi avviano progetto “una scelta in Comune”

Umbria. Donazione organi, i comuni di Sellano, Montecchio e Castel Ritaldi avviano progetto “una scelta in Comune”
L’Umbria, ricorda la Direzione regionale salute, “è la prima regione in Italia per numeri di Comuni in cui è stata attivata l’iniziativa. Siamo partiti dai più grandi, Perugia e Terni, per poi raggiungere anche quelli più piccoli, in modo tale da diffondere il progetto in modo omogeneo su tutto il territorio regionale”.

Anche i Comuni di Sellano, Montecchio e Castel Ritaldi hanno avviato il progetto promosso dalla Regione Umbria in collaborazione con Federsanità, “Una scelta in Comune”, grazie al quale tutti i cittadini maggiorenni possono esprimere e dichiarare la propria volontà alla donazione di organi e tessuti, contestualmente al rinnovo della carta d’identità presso l’anagrafe.

“Il progetto – spiega la Direzione regionale salute della Regione Umbria in una nota diffusa dalla Regione – è volto a far crescere la cultura della donazione, ma anche alla semplificazione delle pratiche burocratiche, così da andare incontro ai cittadini che potranno risparmiare tempo, evitando di recarsi presso ulteriori strutture”.

La Direzione regionale ha spiegato che da parte dei cittadini “c’è grande disponibilità ad accogliere la richiesta della Regione sulle donazioni e che gli ottimi risultati ottenuti fino a questo momento sono testimoniati dal numero in crescita dei donatori, ma anche da quello dei Comuni che richiedono sempre di più di aderire all’iniziativa. Lo testimonia anche il fatto – conclude la nota – che l’Umbria è la prima regione in Italia per numeri di Comuni in cui è stata attivata l’iniziativa. Siamo partiti dai più grandi, Perugia e Terni, per poi raggiungere anche quelli più piccoli come Sellano, Montecchio e Castel Ritaldi, in modo tale da diffondere il progetto in modo omogeneo su tutto il territorio regionale”.

28 Aprile 2016

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