Umbria. Due donazioni di organi in 24 ore a Perugia e Terni

Umbria. Due donazioni di organi in 24 ore a Perugia e Terni

Umbria. Due donazioni di organi in 24 ore a Perugia e Terni
Prima il prelievo di polmoni, fegato, reni e cornee su un uomo di 43 anni di polmoni deceduto al S. Maria di Terni. La scorsa notte cuore, fegato, reni e cornee prelevate ad una donna di 46 anni di Perugia. "Grandi gesti di generosità che doneranno la speranza di vivere a chi è in attesa di un trapianto".

Due ultimi gesti di grande generosità avvenuti in poco più di 24 ore in Umbria. Si tratta di donazione di organi, la prima avvenuta nella notte tra il 2 e il 3 maggio all’Ospedale S. Maria di Terni dove i familiari di un uomo di 43 anni, deceduto nel Reparto di Rianimazione, hanno acconsentito al prelievo di organi che “hanno permesso di restituire la vita ad almeno cinque pazienti in attesa di trapianto di più ospedali del centro Italia”, spiega una nota dell’ufficio stampa dell’Ao S. Maria della Misericordia di Perugia, che riferisce poi di un secondo prelievo, avvenuto nella nota tra il 3 e il 4 maggio su una donna di 46 anni, residente a Perugia è deceduta a seguito di emorragia cerebrale, alla quale sono stati prelevati fegato, cuore , reni e cornee.

Nel primo caso, le operazioni di coordinamento dalla fase di accertamento morte ed inizio della attività chirurgica sono state eseguite con il supporto del Dr. Atanassios Dovas del Centro regionale trapianti. “Effettuate le necessarie verifiche immunologiche ed istologiche sono stati prelevati polmoni, fegato, reni e cornee, organi trasferiti negli ospedali de la Sapienza e la Cattolica di Roma e al S. Maria della Misericordia di Perugia”, spiega la nota. L’attività di prelievo dei reni dell’uomo è stata svolta dai Dr. Enrico Papi e Adolfo Petrina della struttura complessa di Chirurgia generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia. Il prelievo delle cornee è stato effettuato dal Dr. Marco Ilari, responsabile della struttura di Oculistica di terni. Si è quindi proceduto con un intervento chirurgico per l’impianto dei reni ad un paziente in dialisi da anni presso la struttura di Nefrologica diretta dal Dr. Emidio Nunzi.

A sole 24 ore di distanza, l’altra donazione, attivata dalla responsabile del Centro regionale trapianti Tiziana Garzilli. Nel cuore della notte oltre alla equipe multidisciplinare della Azienda Ospedaliera di Perugia, sono intervenuti chirurghi e personale infermieristico degli ospedali di Palermo e Bologna. Il cuore della donna è stato infatti trasferito all’ISMET di Palermo con un aereo partito dall’aeroporto di Punta Raisi ed atterrato al San Francesco di Assisi, mentre il fegato è stato trasportato a Bologna in autoambulanza. L’equipe della struttura di chirurgia generale del Dr. Paolo Baccari, composta dai Dr. Francesco De Santis e Adolfo Petrina (anestesista Melissa Antonelli) ha effettuato il prelievo dei reni, mentre le valutazioni immunologiche e di anatomia patologica sono state effettuate dalle Dott.sse Tiziana Tini, Brunella Malagigi e Rachele Del Sorto rispettivamente della struttura del servizio Trasfusionale e della Anatomia Patologica.
Il prelievo delle cornee, che sono state trasferite alla Banca degli occhi di Fabriano, è stato effettuato dalla Dott.ssa Anna Caricato, mentre l’attività di accertamento morte e raccolta del consenso dei familiari per la donazione da parte è stato coordinata dalla Dott.ssa Nadia Dentini e dal responsabile infermieristico Giampaolo Rinaldoni.

“La capacità di compattarsi da parte dei professionisti di più discipline in situazioni di emergenza è per il ‘sistema ospedale’ motivo di orgoglio da trasmettere al cittadino”, commenta nella nota la responsabile del Centro Trapianti, Garzilli. Che ha voluto rivolgere “un caloroso ringraziamento agli operatori sanitari che con competenza e grande impegno professionale hanno confermato anche in questa circostanza il valore della sanità dell’Umbria”.

04 Maggio 2016

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