Umbria. Inaugurato Centro di ricerca emato-oncologico. Delrio: “Un’eccellenza italiana”

Umbria. Inaugurato Centro di ricerca emato-oncologico. Delrio: “Un’eccellenza italiana”

Umbria. Inaugurato Centro di ricerca emato-oncologico. Delrio: “Un’eccellenza italiana”
"Ora, ha detto la presidente Marini, dobbiamo sostenere lo sforzo dei ricercatori che hanno bisogno di luoghi adeguati e risorse finanziarie sufficienti affinché la ricerca che essi svolgono possa aiutarci a trovare cure in grado di salvare la vita ai nostri cittadini”.

"Oggi è davvero un bel giorno per la buona sanità umbra che non significa solo organizzazione e qualità delle prestazioni ed efficienza della gestione finanziaria, ma anche capacità di sostenere la ricerca scientifica,  ed il Creo è senza alcun dubbio un punto di eccellenza in Italia e nel mondo per la ricerca emato-oncologica".  Lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenendo all'inaugurazione del Centro di ricerca emato-oncologico dell'Azienda Ospedaliera di Perugia, a cui ha partecipato anche Graziano Delrio, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per il quale "l'Umbria rappresenta una eccellenza della sanità pubblica italiana".
 
"Ora – ha aggiunto Marini – dobbiamo sostenere lo sforzo dei ricercatori che hanno bisogno di luoghi adeguati e risorse finanziarie sufficienti affinché la ricerca che essi svolgono possa aiutarci a trovare cure in grado di salvare la vita ai nostri cittadini. E questo nuovo Centro lo dedichiamo a tutti quegli ammalati di cancro che purtroppo non ce l'hanno fatta ed ai loro familiari, che nella stragrande maggioranza non si sono lasciati sopraffare dal dolore e oggi sono tra i più generosi e determinati sostenitori dell'attività di ricerca che si svolge nelle nostre strutture pubbliche, come il dipartimento di emato-oncologia diretto da Brunangelo Falini".
 
"Dobbiamo essere orgogliosi di questa importantissima realtà – ha aggiunto Marini – anche per il fatto che la sua realizzazione non ha pesato sul bilancio delle risorse che lo Stato ci assegna per la sanità, ma è stata possibile grazie all'efficiente gestione finanziaria dell'Azienda ospedaliera di Perugia. E ciò – ha aggiunto – oltretutto in un periodo, quello dell'ultimo triennio,  in cui le risorse per la sanità pubblica hanno subito numerose e consistenti riduzioni".
 
"Al sottosegretario Delrio – ha concluso la presidente – , che con la sua presenza ha reso ancor più significativa questa giornata, ho voluto evidenziare che un modello di buona sanità pubblica è possibile”.

03 Marzo 2015

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