Umbria. Liberati (M5S): “Protocollo sanità con Lazio è rischio per nostre finanze”

Umbria. Liberati (M5S): “Protocollo sanità con Lazio è rischio per nostre finanze”

Umbria. Liberati (M5S): “Protocollo sanità con Lazio è rischio per nostre finanze”
In una interrogazione alla Giunta il consigliere umbro chiede di fare chiarezza sull'esigibilità dei crediti legati al protocollo d'intesa con la Regione Lazio su politiche sanitarie e mobilità passiva. “Quali eventuali benefici e sicure criticità ha prodotto l’accordo?”.

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Andrea Liberati, ha presentato una interrogazione a risposta scritta chiedendo alla Giunta Marini di fare chiarezza sull'esigibilità dei crediti legati al protocollo d'intesa con la Regione Lazio su politiche sanitarie e mobilità passiva. Nello specifico Liberati chiede di conoscere: “La reale consistenza del debito accumulato dalla Regione Lazio fino ad ora, specificandone anche l’ammontare al momento della firma del predetto protocollo, indicando altresì i mesi e gli anni di ritardo nei pagamenti. Se certi ‘effetti collaterali’ non fossero già prevedibili all’epoca della sottoscrizione del protocollo di intesa, visto che i costi della sanità laziale erano da tempo esplosi. I numeri del flusso di pazienti che dal Lazio hanno raggiunto l'Umbria negli anni 2014/5 rispetto al biennio precedente. Entro quale termine temporale il Lazio estinguerebbe il proprio debito con l’Umbria e su quali basi di stima venga formulata tale ipotesi”.

Il consigliere regionale di opposizione, domandando “quali eventuali benefici e sicure criticità abbia prodotto l’accordo e cosa sia accaduto dopo la firma del protocollo di intesa in tema di Turismo anche in termini di costi/benefici per l’Umbria” mette in evidenza che ci sarebbero “irregolarità che potrebbero rappresentare concreti profili di rischio per le finanze umbre”. Liberati si riferisce alle notizie di stampa, “relative proprio alla mobilità sanitaria interregionale, secondo cui la Regione Lazio dovrebbe ad oggi all’Umbria almeno 30 milioni di euro per cure e diagnosi erogate in favore di cittadini laziali”. Debiti che però rischierebbero di non essere saldati, secondo Andrea Liberati, dato che Nicola Zingaretti avrebbe dichiarato che “in attesa di una soluzione omogenea, il Lazio non intende riconoscere altri incrementi al saldo di mobilità, non stanziando ulteriori risorse in merito”.
 

25 Agosto 2015

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