Umbria. Perugia, un ecografo di ultima generazione alla Pediatria cardiologica

Umbria. Perugia, un ecografo di ultima generazione alla Pediatria cardiologica

Umbria. Perugia, un ecografo di ultima generazione alla Pediatria cardiologica
L’apparecchio, costato 130 mila euro, è stato acquisito grazie anche ad un importante contributo dell’Aulci (Associazione umbra lotta cardiopatie infantili). L’ecografo effettua prestazioni di grande precisione diagnostica ed è in grado di sostenere circa 3 mila esami all’anno.

Gli esperti lo definiscono “strumento top di gamma”: si tratta di un ecografo “Vivid E 9” di ultima generazione, utilizzato per diagnostica pre e postnatale, in ambito specificatamente cardiologico. L’apparecchio, acquisito dalla struttura complessa di Neonatologia e (Utin) Terapia Intensiva Neonatale, è stato destinato all’ambulatorio di cardiologia pediatrica dell’Ao di Perugia, di cui è responsabile la Dott.ssa Stefania Troiani.

Il nuovo ecografo, spiega una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda, è costato “130 mila euro ed è stato acquisito grazie anche ad un importante contributo dell’Aulci (Associazione umbra lotta cardiopatie infantili), che da oltre 25 anni è impegnata attività nella attività di vicinanza e di supporto alle famiglie di bambini affetti da malattie cardiache”.

“L’apparecchio è destinato a fornire prestazioni di grande precisione diagnostica –afferma la Dott.ssa Troiani-, e di assolvere la imponente attività ( circa 3 mila esami all’anno). Un analogo strumento, di dimensioni più ridotte,ma con le stesse caratteristiche opera in reparto, trasportabile tra le culle dei bambini nati prematuri”.

Dalla presidente dell’Aulci, Mara Zenzeri, ha espresso un ringraziamento anche alla Conad, la grande catena di distribuzione di derrate alimentari, per il “ generoso contributo nell’acquisto dell’ecografo e per il sostegno costante che perdura da tempo”, e ribadito l’impegno dell’associazione ad affiancare le strutture ospedaliere ed evitare così dispendiosi viaggi della speranza in centri di altre regioni: “Al S. Maria della Misericordia c’è quanto di meglio si possa chiedere per la gestione di patologie cardiologiche in età pediatrica, sia sotto il profilo della preparazione dei professionisti che in materia di tecnologia”.

Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, Emilio Duca, sottolinea nella nota l’importanza dell’associazionismo a supporto della sanità pubblica: “ E’ un connubio che funziona e che vogliamo sempre più sostenere – ha detto Duca-: oltre l’apporto economico, va considerato il contributo di proposte e suggerimenti che una sanità concentrata sul cittadino deve accogliere come risorsa. Il ringraziamento a Conad è doveroso e non formale, visto che da tempo sostiene i progetti di Aulci, progetti che tengono conto dell’ascolto delle istanze che arrivano dal territorio”.

13 Giugno 2016

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