Defibrillatori. Da Regione Umbria 59 mila euro all’Ospedale di Perugia per gestione e formazione

Defibrillatori. Da Regione Umbria 59 mila euro all’Ospedale di Perugia per gestione e formazione

Defibrillatori. Da Regione Umbria 59 mila euro all’Ospedale di Perugia per gestione e formazione

Il provvedimento si inserisce nel programma nazionale sull’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni, che ha assegnato alla Regione 148.182 euro. Di questi, 88.909,20 euro saranno destinati all’acquisto di nuovi defibrillatori per il territorio regionale.

La Giunta regionale dell’Umbria ha deliberato l’assegnazione di 59.272,80 euro all’Azienda ospedaliera di Perugia per potenziare la gestione dei defibrillatori sul territorio e rafforzare la formazione nelle scuole. Lo fa sapere a Regione in una nota.

Le risorse serviranno in particolare a migliorare il sistema regionale di mappatura e gestione dei defibrillatori automatici esterni (DAE) attraverso la centrale operativa 118, con l’implementazione di un applicativo dedicato, e a formare personale scolastico, in particolare insegnanti e personale ATA, all’uso corretto dei dispositivi salvavita.

Il provvedimento si inserisce nel programma nazionale previsto dal DPCM del 23 ottobre 2024 sull’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni, che ha assegnato complessivamente alla Regione 148.182,00 euro. Di queste risorse, 88.909,20 euro saranno destinati all’acquisto di nuovi defibrillatori, rafforzando ulteriormente la presenza dei DAE nei luoghi pubblici del territorio regionale.

“Con questa delibera – commenta la presidente della Regione, Stefania Proietti – rafforziamo una rete di sicurezza fondamentale per le nostre comunità. I defibrillatori sono strumenti semplici da usare ma straordinariamente efficaci: intervenire nei primi minuti significa salvare vite. Per questo investiamo non solo nei dispositivi, ma soprattutto nella formazione, a partire dalle scuole. Vogliamo che sempre più cittadini, e in particolare chi lavora a contatto con i giovani, siano pronti ad agire. La cultura del primo soccorso è un patrimonio collettivo e un segno concreto di responsabilità e solidarietà”.
L’obiettivo è rendere l’Umbria sempre più cardioprotetta, integrando tecnologia, organizzazione e formazione in una rete diffusa di protezione, dove istituzioni, scuole e servizi sanitari collaborano per garantire interventi rapidi ed efficaci su tutto il territorio.

26 Febbraio 2026

© Riproduzione riservata

Umbria. Alzheimer e demenze, accordo Regione-Iss per formazione e prevenzione
Umbria. Alzheimer e demenze, accordo Regione-Iss per formazione e prevenzione

Rafforzare la formazione degli operatori sociosanitari e dei caregiver e sviluppare azioni di prevenzione per ridurre il numero dei casi evitabili di demenza. Sono gli obiettivi dell’accordo di collaborazione tra...

Dopo il Pnrr. Proposte per trasformare le strutture in capacità assistenziale
Dopo il Pnrr. Proposte per trasformare le strutture in capacità assistenziale

Gentile Direttore,concluso l’adempimento del target PNRR, occorre passare dalla costruzione degli edifici alla misurazione degli esiti. Alle volte porre l’accento sulle problematiche può attirare, nel bene e nel male, critiche...

Nuovo Ospedale di Terni. Regione avvia il dibattito pubblico: la parola ai cittadini
Nuovo Ospedale di Terni. Regione avvia il dibattito pubblico: la parola ai cittadini

Dopo la presentazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) per la realizzazione del nuovo Ospedale Santa Maria di Terni, avvenuta a fine luglio, la Giunta regionale dell’Umbria ha...

La difficile convivenza tra politica, scienza e tecnologia
La difficile convivenza tra politica, scienza e tecnologia

Gentile Direttorein un recente editoriale sul NEJM del 9 luglio 2026 “The OMB (White House Office of Management and Budget) and the politicization of science” vengono sottolineate con molta preoccupazione...