Un nuovo strumento per prevenire la perdita dei capelli da chemioterapia donato a Budrio

Un nuovo strumento per prevenire la perdita dei capelli da chemioterapia donato a Budrio

Un nuovo strumento per prevenire la perdita dei capelli da chemioterapia donato a Budrio
A donarlo all’Azienda Usl di Bologna è stato Lilliano Tracchi. Lo strumento, chiamato scalp cooler, è in grado di ridurre uno degli effetti indesiderati delle terapie chemioterapiche. Va utilizzato sin dall’avvio di ogni ciclo di trattamento, induce la vasocostrizione dei capillari, abbassando la temperatura del cuoio capelluto tra i 0 e -4 gradi.

Prevenire la perdita di capelli per chi si sottopone a chemioterapia. E’ una nuova opportunità offerta dall’Ospedale di Budrio, rivolta alle persone in trattamento chemioterapico presso l’ambulatorio di Oncologia Territoriale. A renderla possibile è stato Lilliano Tracchi, che ha donato all’Azienda Usl di Bologna uno strumento, chiamato scalp cooler, in grado di ridurre uno degli effetti indesiderati delle terapie chemioterapiche.
 
La donazione è avvenuta oggi, 23 giugno, alle 10, presso l’Ospedale di Budrio. Assieme a Tracchi, presenti Cesare Calandri, responsabile Oncologia Territoriale Azienda Usl di Bologna, Maria Cristina Cocchi, Direttore del Distretto Pianura Est, Silvia Gambini, medico di Oncologia Territoriale, Maurizio Mazzanti, Sindaco di Budrio.
 
Lo strumento, che va utilizzato sin dall’avvio di ogni ciclo di trattamento, induce la vasocostrizione dei capillari, abbassando la temperatura del cuoio capelluto tra i 0 e -4 gradi. In questo modo si riduce l'afflusso sanguigno verso il cuoio capelluto, rallentando così anche la diffusione del farmaco chemioterapico verso il bulbo pilifero. Si tratta di una particolare cuffia, confortevole, leggera e avvolgente, posata sui capelli della paziente 30 minuti prima dall’infusione chemioterapica e mantenuta fino al termine del trattamento. Possono essere trattati due pazienti contemporaneamente.
 
L’ambulatorio Oncologico dell’Ospedale di Budrio nel 2017 ha seguito 140 pazienti, effettuando circa 1.500 visite ambulatoriali. Fa parte, insieme all’ambulatorio Oncologico dell’Ospedale di Bentivoglio, della rete oncologica territoriale del Distretto Pianura Est dell’Azienda Usl di Bologna che offre terapie farmacologiche, controlli diagnostici, visite ambulatoriali, in sinergia con l’Ospedale Bellaria, Hub Oncologico per l’Azienda Usl di Bologna e con il Policlinico di S.Orsola. Nel 2017 l’Oncologia Territoriale del Distretto Pianura Est ha seguito 550 pazienti effettuando oltre 4 mila visite ambulatoriali. 

23 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già
Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già

Gentile Direttore,che il maggior quotidiano economico nazionale, Il Sole 24 Ore, dedichi una riflessione alla medicina generale territoriale (“Io medico di famiglia in Casa di Comunità ci vado per scelta...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”
Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”

Si chiude dopo diciannove mesi il commissariamento dell'IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma. Dal 1° luglio la proprietà dell'Istituto è passata alla Fondazione LIFE, organismo costituito da Regione Lazio, Inail...