Usca. La Regione ripartisce le risorse finanziarie

Usca. La Regione ripartisce le risorse finanziarie

Usca. La Regione ripartisce le risorse finanziarie
La Giunta dà applicazione a quanto stabilito dalla massima Assemblea legislativa sarda con la legge regionale n° 11/2022 sul ‘Rafforzamento delle strutture sanitarie regionali per le attività di contrasto alla pandemia da Covid-19’. Nieddu: “La ripartizione delle risorse tra le otto Asl è stata effettuata sulla base della ‘popolazione pesata’. Dagli uffici competenti dell’assessorato che dirigo i fondi saranno ora trasferiti ad Ares perché provveda direttamente agli adempimenti di questa ripartizione”. LA DELIBERA

Sei milioni per la proroga dei medici delle Unità speciali di continuità assistenziale (USCA). A tanto ammontano i fondi approvati dal Consiglio regionale agli inizi di luglio, con l’approvazione delle legge regionale n° 11/2022, relativa al ‘Rafforzamento delle strutture sanitarie regionali per le attività di contrasto alla pandemia da Covid-19’.

“Fondi che nella nostra ultima seduta di Giunta – spiega l’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, a Quotidiano Sanità – abbiamo con delibera indicativamente ripartito tra le otto Aziende socio sanitarie locali sulla base della ‘popolazione pesata’, che è stata calcolata suddividendo la popolazione residente per classi d’età e applicando, per ciascuna classe, i ‘pesi ministeriali’ utilizzati in sede di riparto del fondo sanitario nazionale, che tengono conto della struttura della popolazione”.

“In armonia, dunque, alla legge regionale n. 24/2020 sulla riforma sanitaria – conclude Nieddu -, queste risorse saranno trasferire dagli uffici competenti del mio stesso assessorato alla Sanità direttamente in favore dell’Azienda regionale della salute (ARES), che a sua volta provvederà a ripartire il finanziamento sulla base degli importi indicativi che abbiamo deliberato”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

19 Settembre 2022

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