Vaccini antinfluenzale. Le farmacie rinunciano alle dosi per supportare il Ssr, ma resta l’amaro in bocca

Vaccini antinfluenzale. Le farmacie rinunciano alle dosi per supportare il Ssr, ma resta l’amaro in bocca

Vaccini antinfluenzale. Le farmacie rinunciano alle dosi per supportare il Ssr, ma resta l’amaro in bocca
Se le farmacie venete hanno rinunciato alla distribuzione delle dosi di vaccino antinfluenzale, lo hanno fatto per  senso di responsabilità verso i pazienti più fragili. “Non possiamo certo dire che siamo contenti. D’altro canto era nell’aria che il numero di questi vaccini non sarebbe andato oltre a venti per singola farmacia”, osserva Andrea Bellon (Federfarma Veneto). Per Franco Gariboldi Muschietti (Farmacieunite) “non è una questione di mancato guadagno, il danno è sociale”.

Dopo la recente nota della Regione Veneto, ora è ufficiale: nelle 1500 farmacie venete non sarà possibile acquistare il vaccino antinfluenzale. Considerata la situazione di difficoltà a reperire quantitativi sufficienti di vaccini, lo stesso Assessore regionale alla salute Manuela Lanzarin ha avuto parole di gratitudine verso la categoria definendoli “farmacisti con grande spirito di squadra”. Dopo l’incontro della settimana scorsa fra Regione Veneto ed i rappresentanti dei farmacisti, resta comunque la delusione.

“Non possiamo certo dire che siamo contenti –  spiega Andrea Bellon Presidente Federfarma Veneto – a non avere a disposizione i vaccini influenzali. D’altro canto era nell’aria che il numero di questi vaccini non sarebbe andato oltre a venti per singola farmacia. Ribadendo che il vaccino è un farmaco e come tutti i farmaci avrebbe dovuto essere a disposizione nelle farmacie e non ridotto del 90%, rispetto al fabbisogno stimato. Purtroppo, quest’anno è andata in questo modo. Siamo comunque lieti che la nostra rinuncia abbia reso reso i vaccini disponibili sin da subito per i pazienti fragili individuati dalla Regione e ancora in attesa dell'antinfluenzale”.   

La rinuncia delle dosi da parte delle farmacie trova giustificazione anche nel fatto che la quantità a disposizione sarebbe stata comunque insufficiente rispetto a una domanda quasi raddoppiata. Inoltre, erano rimasti irrisolti i criteri di distribuzione. Chi, infatti, avrebbe avuto la precedenza: chi aveva prenotato il vaccino per primo o chi era più anziano e che, quindi, anagraficamente ne aveva più diritto?

“La nostra rinuncia – dice Franco Gariboldi Muschietti, presidente di Farmacieunite – trova la sua ragione sia nell’esigua quantità di dosi che si intendeva riservare alle farmacie, che non avrebbero minimamente soddisfatto la richiesta, sia nelle modalità di gestione e distribuzione. Non possiamo però tacere che chi poteva fare di più erano le aziende produttrici. Il nocumento rispetto alle farmacie non è soltanto per il mancato guadagno che, a questo punto, è ininfluente, ma il danno vero è sociale perché è stato impedito a noi, che siamo i professionisti del farmaco, la distribuzione ai cittadini. Questo è un fatto grave”.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

02 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Veneto. Giancarlo Ruscitti nuovo Dg Area Sanità
Veneto. Giancarlo Ruscitti nuovo Dg Area Sanità

Giancarlo Ruscitti è da ieri il nuovo Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto. Il professionista, infatti, ha siglato il contratto che lo designa nell’incarico, succedendo a...

La versione di un pensionato
La versione di un pensionato

Gentile Direttore,faccio parte di una ristretta cerchia di appassionati visionari che amano la medicina del territorio e vorrebbero vederla risorgere dalle ceneri in cui è stata ridotta da decenni di...

Sciopero sanità privata. Aiop Veneto: “Lavoratori meritano rinnovo contratto, ma senza tariffe certe, non si costruisce nulla”
Sciopero sanità privata. Aiop Veneto: “Lavoratori meritano rinnovo contratto, ma senza tariffe certe, non si costruisce nulla”

A poche ore dallo sciopero nazionale proclamato da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, AIOP Veneto non si sottrae al confronto e, in una nota, dichiara: “La vertenza contrattuale...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...