Vaccini Covid. Firmato accordo con i medici di medicina generale

Vaccini Covid. Firmato accordo con i medici di medicina generale

Vaccini Covid. Firmato accordo con i medici di medicina generale
Il medico riceverà 8,16 euro per ogni vaccino somministrato presso il proprio studio e presso i centri vaccinali , 25 euro per la somministrazione a domicilio. Lopalco: “La forza e la capillarità sul territorio dei mmg che ci permetteranno di accelerare la vaccinazione”. Fimmg: “Raggiunta la sintesi tra esigenze organizzative dei medici, bisogni dei cittadini e necessità logistiche della campagna”. La Regione avvia il confronto con le farmacie sui servizi per la logistica di distribuzione sul territorio. L’ACCORDO

Firmato negli scorsi giorni l’accordo tra la Regione Puglia e i Medici di Medicina Generale per il proseguimento del Piano strategico vaccinale anti-COVID-19. “È un obiettivo importante – commenta in una nota l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco  – che potrà essere rispettato in pieno grazie alla collaborazione dei medici di medicina generale e allo sforzo delle Asl se ci saranno forniture adeguate e costanti di vaccini da parte del Governo centrale”.

Lopalco spiega che nell’accordo sono stati raccolti “tanti suggerimenti per migliorare la nostra strategia”. L’atto definisce le modalità operative, attraverso l’adozione di un modello organizzativo flessibile che prevede l'intervento dei medici di medicina generale per la somministrazione del vaccino in ambulatorio, presso le strutture vaccinali o a domicilio, in modo da andare incontro ai bisogni dei soggetti fragili. Saranno i medici a chiamare i propri pazienti, in base alle priorità definite dal piano nazionale vaccini.

“Partiamo subito – evidenzia l’assessore – e avremo a disposizione tutta la forza e la capillarità sul territorio dei medici di medicina generale che ci permetteranno di accelerare la vaccinazione. Ovviamente, quando arriveranno i vaccini. Per il momento, fino alla fine del mese, con le dosi disponibili e grazie ai medici di medicina generale potremo completare la vaccinazione degli ultraottantenni, sia tra quelli che si sono prenotati per gli ambulatori vaccinali che per coloro che hanno chiesto la vaccinazione domiciliare. Finalmente potranno essere contattati, sarà fissata una data e saranno vaccinati al più presto. Grazie a tutti i medici di medicina generale che permetteranno di mettere in sicurezza la popolazione”.

Secondo il direttore del dipartimento Politiche della Salute, Vito Montanaro, “Abbiamo raccolto le richieste da parte di ogni componente del tavolo, abbiamo condotto un lungo lavoro che ci ha portato a raggiungere un risultato che ancora in altre regioni non appare conseguito. Approviamo una procedura organizzativa per i vaccini in ambulatorio e a casa con la condivisione massima del tavolo. Un’azione raggiunta anche grazie agli uffici del dipartimento che ha portato a un grande risultato. Stiamo programmando l’azione di distribuzione dei vaccini direttamente nei luoghi di somministrazione, cioè nello studio del medico di medicina generale. Stiamo concordando con Federfarma i servizi per la logistica di distribuzione sul territorio”.

Soddisfazione espressa dal segretario Fimmg Puglia, Donato Monopoli. “La medicina di famiglia ha dato la propria disponibilità fin dall’inizio, anche su base volontaria per la campagna vaccinale. L’accordo di oggi definisce, com’era doveroso, gli aspetti logistici e operativi”, commenta Monopoli in una nota. “Facciamo un appello a tutti i cittadini a non chiamare il proprio medico, per evitare di costringere gli ambulatori a gestire le telefonate. Il tempo in questo momento è particolarmente prezioso. Chiediamo a tutti quindi di attendere pazientemente: il vostro medico vi contatterà in base ai criteri di priorità definiti a livello nazionale”.

Da Monopoli, infine, un grazie a Lopalco e Montanaro "per aver voluto coinvolgere la medicina generale quale valore aggiunto per il successo della campagna vaccinale e per aver saputo fare sintesi tra esigenze organizzative dei medici, bisogni dei cittadini e necessità logistiche della campagna”.

08 Marzo 2021

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