Vaccini obbligatori per gli operatori sanitari. Se ne discute in Lazio e Lombardia. E l’Emilia Romagna propone trasferimento per chi rifiuta

Vaccini obbligatori per gli operatori sanitari. Se ne discute in Lazio e Lombardia. E l’Emilia Romagna propone trasferimento per chi rifiuta

Vaccini obbligatori per gli operatori sanitari. Se ne discute in Lazio e Lombardia. E l’Emilia Romagna propone trasferimento per chi rifiuta
L'assessore alla sanità dell'Emilia Romagna Sergio Venturi ne aveva già parlato mesi fa, ora la proposta è stata messa nero su bianco. Nessun obbligo ma, in caso di rifiuto, gli operatori non potranno prestare servizio in reparti ad "alto rischio" come pronto soccorso e oncologia. Intanto Lazio e Lombardia hanno fatto raccomandazione alle Asl affinché invitino gli operatori a sottoporsi alle vaccinazioni gratuite.

Le Regioni tornano in campo in tema di vaccinazioni. Come si ricorderà, il Parlamento con la recente legge sull'obbligo vaccinale per i ragazzi da 0 a 16 anni, per motivi fondamentalmente economici, non era riuscito ad estendere tale obbligo anche ad operatori sanitari e scolastici. La prima a muoversi in questa direzione è stata l'Emilia Romagna. Già nei mesi scorsi l'assessore alla Salute, Sergio Venturi, aveva rilasciato dichiarazioni sulla necessità di sottoporre a vaccinazioni gli operatori sanitari.
 
Ora, la proposta della Regione è stata messa nero su bianco. Senza vaccinazioni gli operatori non potranno lavorare in reparti ad "alto rischio" come ematologia, trapianti, neonatologia, ostetricia, pediatria, malattie infettive, pronto soccorso e rianimazione. Nessun obbligo né licenziamento, ma questi verranno spostati ad altre mansioni "equivalenti o, in difetto, inferiori".
 
Ma anche altre Regioni si stanno muovendo in questa direzione. Lazio e Lombardia hanno fatto raccomandazione alle Asl affinché invitino gli operatori a sottoporsi alle vaccinazioni gratuite.
 
Dal Piemonte, l'assessore alla Salute Antonino Saitta, pur apprezzando la scelta fatta dall'Emilia Romagna, auspica su questo tema un intervento nazionale.

07 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Veneto. Nominati i nuovi Direttori Generali
Veneto. Nominati i nuovi Direttori Generali

Sono sei i nuovi Direttori Generali delle aziende sanitarie del Veneto nominati dal Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani. Interessate le Ulss territoriali, le due Aziende Ospedaliere di Padova e...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...