Vaccini. Presentato il Manifesto dei Medici della Provincia di Latina

Vaccini. Presentato il Manifesto dei Medici della Provincia di Latina

Vaccini. Presentato il Manifesto dei Medici della Provincia di Latina
Il manifesto, sottoscritto da diversi albi professionali, ordini e molte associazioni, è rivolto ai genitori, e contiene dieci semplici “precisazioni” che rispondono in maniera semplice, alle più frequenti perplessità e dubbi che assalgono l’adulto quando deve decidere dalla salute e del futuro dei propri figli. IL MANIFESTO

Presentato lo scorso 14 settembre il “Manifesto dei Medici della Provincia di Latina sulle Vaccinazioni” redatto dai medici di Medicina preventiva, in Pediatria e in Igiene. Il manifesto, sottoscritto da diversi albi professionali, ordini e molte associazioni, è rivolto ai genitori, e contiene dieci semplici “precisazioni” che rispondono in maniera semplice, alle più frequenti perplessità e dubbi che assalgono l’adulto quando deve decidere dalla salute e del futuro dei propri figli.
 
Fra i passaggi cruciali il punto tre del manifesto che sottolinea: "Si afferma che il bambino piccolo non va sottoposto allo stress delle vaccinazioni che andrebbero rinviate dopo i sei mesi di età: è un’affermazione errata e pericolosa. Nella realtà i neonati (sia nati a termine che prematuri) possiedono un sistema immunitario che permette loro di essere vaccinati a partire dal 61° giorno di vita. In questo modo li proteggiamo il più presto possibile".
 
Da tenere sempre in mente invece ciò che afferma il punto sei: "Una persona vaccinata difende il proprio stato di salute e rappresenta una garanzia per la collettività della quale fa parte, perché non può trasmettere gravi malattie. Invece la persona non vaccinata vive in una condizione di pericolo per sé e per gli altri, dato che lui può trasmettere malattie".
 
Toccanti le testimonianze di Amelia Vitiello la mamma di Alessia, la bimba morta a 18 mesi per una meningite fulminante, di Giuseppe Morandini che a cinque anni è sopravvissuto ad un’infezione da tetano e di Ida Ferrari, affetta da poliomielite e che ora fa i conti con le conseguenze a lungo termine della malattia che ogni giorno la debilita e immobilizza di più. A sottolineare l’importanza delle testimonianze, il vice presidente dell’Ordine Rita Salvatori che ha presentato il convegno rivolto ai medici della provincia di Latina in programma per domani (sabato 15 settembre), dal titolo “Le conseguenze nell’adulto della mancata vaccinazione”, a cominciare dalle nove del mattino per sei ore, dieci esperti faranno il punto sull’attuale situazione legata ai vaccini e sui nuovi decreti, si parlerà della travagliata applicazione della legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale in Italia e nella regione Lazio non tralasciando l’importanza delle vaccinazioni in gravidanza.

16 Settembre 2018

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