Vaccini. Settimo Torinese. Bambino non vaccinato finisce in aula da solo, intervengono i carabinieri 

Vaccini. Settimo Torinese. Bambino non vaccinato finisce in aula da solo, intervengono i carabinieri 

Vaccini. Settimo Torinese. Bambino non vaccinato finisce in aula da solo, intervengono i carabinieri 
A chiamarli la dirigente scolastica della scuola dell’infanzia Arcimboldo. Due genitori no-vax hanno accompagnato il loro bambino non vaccinato, che è stato fatto entrare all'interno dell'istituto ma è stato tenuto in un'aula separata rispetto agli altri. I militari dell'Arma hanno verbalizzato la situazione ma non hanno preso alcun provvedimento.

I carabinieri sono intervenuti nella mattina di ieri, 10 settembre, nella scuola dell’infanzia Arcimboldo a Settimo Torinese, chiamati dalla dirigente Patrizia Chiesa Abbiati dopo che due genitori no-vax hanno accompagnato il loro bambino che non era stato vaccinato.
 
Il piccolo è stato fatto entrare all'interno dell'istituto ma è stato tenuto in un'aula separata rispetto agli altri. I militari dell'Arma hanno verbalizzato la situazione ma non hanno preso alcun provvedimento. La decisione, unanime, è stata presa dai prèsidi delle scuole settimesi, d’accordo tra loro sull’adozione di una misura restrittiva per le famiglie con bambini non in regola con le vaccinazioni.
 
"Il bambino, comunque, ha la prenotazione per il primo vaccino il 21 settembre, quindi l’iter è aperto – spiega il padre del bambino, così come riportato dal Corriere della Sera – . Fino a quando l’Asl non ci darà possibilità di informazione completa e ci consentirà di sottoporre alle visite prevaccinali gratuite noi saremo costretti a rimandare l’appuntamento".
 
"Anche noi abbiamo fatto esposto alla Procura di Ivrea per abuso su minore, abuso di atti d’ufficio e per violazione di privacy – continua il padre del bimbo-. Ieri hanno umiliato mio figlio lasciandolo solo. Non abbiamo infranto nessuna regola. Per puro scrupolo – prosegue il papà – la settimana prima dell’inizio della scuola ho inviato tramite una pec la documentazione necessaria: la circolare della Regione Piemonte e la prenotazione dell’Asl al primo richiamo. Non ottenendo risposta ho quindi richiamato la segreteria per avere conferma dell’avvenuta ricezione. Dopo alcune ore ho ricevuto la chiamata in cui mi annunciavano l’esclusione di mio figlio dall’aula, secondo quanto deciso dalla Dirigente scolastica. Un’assurdità".
 
Intanto, riporta il Corriere della Sera, questa mattina il bimbo è stato portato a scuola, nuovamente. Questa volta la direttrice, dopo che i genitori hanno minacciato di querelare insegnati e preside, lo ha fatto stato entrare in classe, in attesa che venga presa una decisione definitiva sulla questione.
 

11 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...