Vaccino antinfluenzale. Coletto: “Alle Aziende sanitarie il 50% dei vaccini in più rispetto ad anno scorso, disponibili da ottobre”

Vaccino antinfluenzale. Coletto: “Alle Aziende sanitarie il 50% dei vaccini in più rispetto ad anno scorso, disponibili da ottobre”

Vaccino antinfluenzale. Coletto: “Alle Aziende sanitarie il 50% dei vaccini in più rispetto ad anno scorso, disponibili da ottobre”
Obiettivo “sottoporre a vaccinazione almeno il 75% della popolazione a rischio”. “Accogliamo con piacere la decisione della Regione di anticipare la vaccinazione antinfluenzale. Anche grazie alla nostra azione, l’Umbria è la regione con la percentuale più alta di vaccinati tra gli ultrasessantacinquenni, il 65% rispetto al 53% della media nazionale”, ha affermato Pesca, Mmg della task force regionale Covid.

“L’emergenza legata al Covid-19 ha reso indispensabile rafforzare le campagne di vaccinazioni, al fine di ridurre le infezioni respiratorie nella popolazione e rendere più facile la diagnosi differenziale, ovvero capire se la sintomatologia sia riconducibile all’influenza o al Covid. Per questo le Aziende sanitarie hanno acquistato il 50% in più di vaccini rispetto allo scorso anno, mettendoli a disposizione già da ottobre, con l’obiettivo di sottoporre a vaccinazione almeno il 75% della popolazione a rischio”.

Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Salute Luca Coletto, commentando l’approvazione da parte della Giunta dell’Accordo tra Regione, Asl e organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale.

“Il vaccino è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e ridurre eventuali complicazioni – ha sostenuto Coletto – ed è importante ripeterlo ogni anno perché i virus dell’influenza cambiano spesso. Tutte le categorie a rischio potranno vaccinarsi gratuitamente rivolgendosi al proprio Medico di Medicina Generale o al Pediatra di libera scelta”.

“Coloro che desiderano vaccinarsi e non rientrano nelle categorie per cui la circolare ministeriale non prevede la vaccinazione gratuita, possono comunque acquistare il vaccino in farmacia recandosi poi dal proprio Medico per la somministrazione”, ha spiegato.

La vaccinazione antinfluenzale – ricorda la Regione – è raccomandata ai soggetti di età superiore ai 65 anni, i quali risultano essere quelli maggiormente colpiti da forme respiratorie polmonari con sintomatologia severa. Un’altra categoria a rischio sono ritenuti tutti quei soggetti che indipendentemente dall’età , possono sviluppare forme gravi o mortali di malattia a causa di preesistenti patologie o condizioni predisponenti.

La vaccinazione è fortemente indicata anche alle donne in gravidanza e puerperio, agli individui ricoverati in strutture per lungodegenti, al personale sanitario e medico, ai donatori di sangue, ai vigili del fuoco alle forze di polizie e a tutte le altre categorie di lavoratori dei servizi essenziali.

Per coloro che hanno più di 65 anni e per i soggetti con patologie o condizioni predisponenti, in quanto soggetti più fragili nei confronti del virus Sars CoV 2, è fortemente raccomandata anche la vaccinazione anti-pneumococcica.

“Accogliamo con piacere la decisione della Regione di anticipare la vaccinazione antinfluenzale – ha affermato Leandro Pesca, membro della task force regionale coronavirus, in rappresentanza dei Medici del territorio -. I Medici di Medicina Generale garantiranno la massima collaborazione per rendere efficace la campagna di vaccinazione, pur in un momento difficile legato anche alle misure anti Covid. Ricordo che anche grazie alla nostra azione, l’Umbria è la regione con la percentuale più alta di vaccinati tra gli ultrasessantacinquenni, il 65% rispetto al 53% della media nazionale”.

Nell’Accordo tra Regione e rappresentanze dei Medici di Medicina Generale è stato anche sancito il nuovo tetto regionale di spesa farmaceutica pro-capite, pari a 153 euro, in diminuzione di 6 euro rispetto al valore del 2019, favorendo un efficientamento della spesa complessiva a fronte degli stessi obiettivi di Salute.

24 Settembre 2020

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