Vaccino influenza. In Puglia richiamo agli operatori sanitari sull’obbligo di vaccinarsi

Vaccino influenza. In Puglia richiamo agli operatori sanitari sull’obbligo di vaccinarsi

Vaccino influenza. In Puglia richiamo agli operatori sanitari sull’obbligo di vaccinarsi
Lo prevede una legge regionale del 2018. L’assessore Lopalco e il direttore del Dipartimento Salute Montanaro hanno quindi inviato alle Asl, alle Ao, agli Irccs pubblici e privati, agli enti ecclesiastici, ai  sindacati e agli Ordini professionali una nota con le indicazioni in tema di obblighi vaccinali. “Vaccinarsi tutela la sicurezza di operatori sanitari e dei pazienti. Invitiamo quindi tutti gli enti, i sindacati, gli ordini e le associazioni a dare la massima diffusione alla nota, evidenziando l’importanza del rispetto degli obblighi vaccinali”.

L’assessore alla Politiche della Salute, Pier Luigi Lopalco e il direttore del Dipartimento Politiche della Salute, Vito Montanaro, hanno inviato
 alle Asl, alle aziende ospedaliere, agli Irccs pubblici e privati, agli enti ecclesiastici, ai  sindacati e agli Ordini professionali una nota con le indicazioni in tema di obblighi vaccinali contro l’influenza per gli operatori sanitari.

“Vaccinarsi – spiega l’assessore Lopalco – tutela la sicurezza di operatori sanitari e dei pazienti. In questo periodo critico poi è assolutamente utile per abbassare la circolazione del virus. Per questo la Regione ha deciso di regolamentare la materia e rendere obbligatoria la vaccinazione per chi accede ai reparti degli istituti di cura”.

“La stagione influenzale 2020-21 si caratterizzerà – si legge nella nota– per una co-circolazione di virus influenzali e del virus SARS Covid tale da richiedere un rafforzamento delle misure di prevenzione delle epidemie, con particolare riferimento all’ambito assistenziale socio- sanitario”.

Con la lettera inviata si ricordano gli obblighi di legge regionale per la vaccinazione degli operatori sanitari. La legge prevede l’impiego dei soli operatori idonei allo svolgimento della mansione e della specifica attività presso strutture di assistenza. Gli operatori sanitari sono, a causa del loro contatto con i pazienti e con materiale potenzialmente infetto, a rischio di esposizione e di malattie come l’influenza prevenibili attraverso la vaccinazione. Il regolamento regionale prevede l’esecuzione annuale per tutti gli operatori sanitari, disponendo, in caso di rifiuto, l’adozione da parte del medico competente di specifiche prescrizioni tese alla minimizzazione del rischio infettivo.

“La Corte Costituzionale ha ribadito che la Regione ha legittimamente disciplinato in forza delle sue competenze”, evidenzia la nota regionale.
“Invitiamo quindi – ha concluso il direttore Montanaro – tutti gli enti, i sindacati, gli ordini e le associazioni a dare la massima diffusione alla nota, evidenziando l’importanza del rispetto degli obblighi vaccinali quale misura di prevenzione e protezione con l’impegno alla massima sensibilizzazione di tutti gli operatore del Servizio sanitario regionale”.

27 Ottobre 2020

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