Valle d’Aosta. Ai pazienti in terapia anticoagulante l’INR arriva sul telefonino

Valle d’Aosta. Ai pazienti in terapia anticoagulante l’INR arriva sul telefonino

Valle d’Aosta. Ai pazienti in terapia anticoagulante l’INR arriva sul telefonino
Un nuovo servizio associato al fascicolo sanitario elettronico consente a tutti i pazienti di ricevere un SMS con i valori relativi ai fattori di coagulazione.

Da giovedì 1° febbraio 2018, i cittadini della Valle d’Aosta che eseguono periodicamente un esame di laboratorio PT-TAO (controllo della terapia anticoagulante orale) potranno comodamente ricevere un SMS sul loro smartphone, con il risultato in maniera rapida e diretta. L'invio dei risultati tramite sms si aggiunge ai servizi già attivi di consegna dei referti degli esami del sangue tramite fascicolo sanitario elettronico.

In pazienti che assumono la terapia anticoagulante orale hanno bisogno di esaminare periodicamente il grado di coagulazione del sangue, adattando la dose del farmaco entro il livello terapeutico prestabilito: è quindi necessaria una stretta e costante collaborazione fra paziente, medico di medicina generale e Laboratorio Analisi.
Il Laboratorio Analisi fornisce il risultato che attualmente i pazienti in cura conoscono come PT (Tasso di Protrombina) e INR (la sua normalizzazione a Livello internazionale). In base al valore di INR il medico curante consiglia le eventuali variazioni di dosaggio e prescrive la data per il successivo controllo.

Attualmente, a tutti i pazienti in Terapia Anticoagulante Orale (TAO) viene già garantita, in tempo reale, una comunicazione telefonica in caso di riscontri di INR uguali o superiori a 5 (limite oltre il quale il rischio di emorragia è concreto).
Con il nuovo servizio, dal 1° febbraio, a tutti coloro che desiderano conoscere personalmente i propri risultati prima dell’assunzione di una nuova dose di farmaco, verrà data la possibilità di richiedere, oltre alla pubblicazione del risultato sul fascicolo sanitario, l’invio di un SMS di notifica.

Per beneficiare del servizio, il cittadino dovrà semplicemente accedere al suo fascicolo, cliccare la voce “Anagrafica” (che appare nella parte alta della pagina, accanto al suo nome) e successivamente la voce “Notifiche”.  A questo punto dovrà spuntare la casella SMS, che si trova a fianco della voce “Ricezione altre notifiche da AUSL e FSE” e inserire il numero di cellulare sul quale desidera ricevere la notifica. È necessario altresì compilare e consegnare, presso gli sportelli incaricati (segreteria del Laboratorio Analisi o sportelli presenti nei poliambulatori e consultori sul territorio) il modulo cartaceo di consenso.

La notifica può essere revocata in qualunque momento.

25 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...