Valle D’Aosta. Approvato il Piano regionale di governo delle liste di attesa 2019-2021

Valle D’Aosta. Approvato il Piano regionale di governo delle liste di attesa 2019-2021

Valle D’Aosta. Approvato il Piano regionale di governo delle liste di attesa 2019-2021
L’assessorato alla Salute riferisce come, “nello spirito di coinvolgere anche i cittadini attraverso i propri rappresentanti e portatori di interesse in un rapporto tra domanda e offerta responsabile e informato”, sia stata modificata anche la composizione dell’Osservatorio Regionale sulle Liste di Attesa, aggiungendo ai rappresentanti del volontariato un rappresentante dei sindacati  e assegnando all’Osservatorio specifiche funzioni di monitoraggio, analisi e valutazione.

L’Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali della Valle D’Aosta comunica, in un anota, che nella seduta della Giunta regionale di oggi, venerdì 19 aprile 2019, è stato approvato il Piano regionale di governo delle liste di attesa (PRGLA) 2019-2021 e sono stati forniti i relativi atti di indirizzo all’Azienda U.S.L. della Valle d’Aosta per la redazione del Programma Attuativo Aziendale.
 
Il piano arriva entro i 60 giorni di tempo previsti dall’Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, siglata il 21/02/2019, per il recepimento del Piano nazionale in ogni Regione. “In questi due mesi, il lavoro per la redazione del Piano è stato intenso e molto approfondito, e oltre alle Strutture dell’Assessorato ha coinvolto l’Azienda USL della Valle d’Aosta per una preventiva concertazione degli obiettivi e degli indirizzi”, si legge nella nota dell’assessorato.
 
Inoltre, ha sottolineato l’Assessore, “il documento approvato affronta un problema delicato e complesso per il Servizio Sanitario Regionale, al centro dell’attenzione del Governo regionale, e definisce obiettivi di riduzione e governo delle liste di attesa”.
 
Il Piano regionale pone il cittadino e i suoi bisogni di salute al centro e si delinea attorno a 4 assi portanti:
– Il governo della domanda di prestazioni;
– Il governo dell’offerta delle prestazioni attraverso gli attuali punti di erogazione;
– Il monitoraggio delle liste di attesa;
– La comunicazione sia verso gli operatori sanitari, per una maggiore appropriatezza prescrittiva, sia verso i cittadini affinché, informati correttamente dei loro diritti, fruiscano in modo responsabile e consapevole delle prestazioni loro prescritte.
 
“Nello spirito di coinvolgere anche i cittadini attraverso i propri rappresentanti e portatori di interesse in un rapporto tra domanda e offerta responsabile e informato – fa sapere la nota – è stata modificata anche la composizione dell’Osservatorio Regionale sulle Liste di Attesa, aggiungendo ai rappresentanti del volontariato e dei consumatori un rappresentante delle organizzazioni sindacali, e assegnando all’Osservatorio regionale specifiche funzioni di monitoraggio, analisi e valutazione”.
 
L’Assessore ha concluso rimarcando che nell’ottica di una sempre maggiore conoscenza e trasparenza saranno definite, congiuntamente con l’Azienda USL, delle attività di comunicazione e informazione rivolte ai cittadini sui contenuti del Piano regionale e del relativo Programma Attuativo Aziendale.

19 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Aggressioni in sanità. Nuovo episodio al Parini di Aosta
Aggressioni in sanità. Nuovo episodio al Parini di Aosta

L’Azienda USL della Valle d’Aosta informa che nella mattinata di oggi, intorno alle ore 6, si è verificato un episodio di aggressione contro alcuni operatori nel Pronto Soccorso dell’Ospedale regionale...