Valvole cardiache difettose. Decisi interventi di sostegno a favore dei danneggiati e istituzione commissione tecnica

Valvole cardiache difettose. Decisi interventi di sostegno a favore dei danneggiati e istituzione commissione tecnica

Valvole cardiache difettose. Decisi interventi di sostegno a favore dei danneggiati e istituzione commissione tecnica
Coloro che hanno subito un danno nella vicenda delle valvole cardiache difettose che, ormai diversi anni fa, ha visto suo malgrado coinvolta l’Azienda ospedaliera di Padova, si vedranno riconosciuto un ristoro economico. L’assessore Lanzarin: “Una promessa mantenuta”.

"È stata mantenuta la promessa ai trapiantati e alle loro famiglie. La posizione di coloro che hanno subito un danno nella vicenda delle valvole cardiache difettose che, ormai diversi anni fa, ha visto suo malgrado coinvolta l’Azienda ospedaliera di Padova potrà ora essere considerata per un ristoro economico. Pur essendo riconosciuto, infatti, che i danni cagionati non sono assolutamente imputabili né all’Azienda ospedaliera né al servizio sanitario regionale ma ad altri soggetti non più perseguibili, la Regione ha ritenuto doveroso avviare una serie di procedure per garantirlo ai cittadini interessati perché si tratta, comunque, di danni sofferti ingiustamente. Un atto sentito, soprattutto a fronte delle situazioni di difficoltà economiche, legate anche ad un lungo e non semplice percorso giudiziario”.
 
Così l’assessore alla Sanità della Regione del Veneto Manuela Lanzarin commenta in una nota la firma della delibera, approvata oggi dalla Giunta regionale, che fissa l’attivazione di una serie di interventi per il sostegno ai trapiantati, una ventina di anni fa, con le valvole cardiache prodotte dalla ditta “Tri Technologies”.
 
"Queste ultime – spiega la nota -, impiantate su alcuni pazienti dell’azienda ospedaliera padovana di cui uno deceduto nel 2002, erano risultate difettose. Le sentenze hanno riconosciuto l’assenza di responsabilità da parte dei medici, indicando i possibili responsabili nelle aziende produttrici straniere fallite. A conclusione della lunga vicenda giudiziaria, i trapiantati ed i loro congiunti si sono trovati ad affrontare situazioni di disagio economico, avendo dovuto restituire le somme già percepite in un primo momento come risarcimento".
 
"Con la delibera della Giunta regionale, viene ora attivata una serie di interventi per il sostegno dei danneggiati. Con il provvedimento è stata deliberata l’istituzione della Commissione tecnica, incaricata di esaminare i casi e valutare gli aspetti sanitari e giuridici specifici, riconoscendo gli aventi diritto al ristoro. Di quest’ultimo individuerà la priorità e l’entità. Con un provvedimento successivo – conclude la nota -, la Giunta regionale prenderà atto dei risultati dei lavori della commissione, aprendo la via alla ripartizione dei contributi dei quali sarà incaricata direttamente l’Azienda ospedaliera di Padova".

26 Marzo 2019

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