"Abbiamo varato una manovra severa verso gli sprechi e tutta rivolta a rispondere alle reali e impellenti necessità della gente. Prova ne sia il taglio di tutte quelle voci di spesa più e più volte definite legge marchetta”. Con queste parole gli Assessori regionali del Veneto Elisa De Berti (Infrastrutture) e Luca Coletto (Sanità) hanno annunciato in una nota l’approvazione del progetto di legge n.11 per la razionalizzazione della spesa regionale (il cosiddetto “maxiemendamento”).
“Marchette non ce ne sono più – hanno detto De Berti e Coletto – c’è invece una spesa razionalizzata al centesimo dove ogni euro viene speso per sostenere necessità e raggiungere obiettivi e tentare di far così fronte ai tagli indiscriminati e orizzontali che stanno piovendo dal Governo Renzi”.
“Tutte le vere necessità socio sanitarie – ha assicurato Coletto – sono state salvaguardate e finanziate: parlo dei 6 milioni per i disabili sensoriali, dei fondi per l’Alzheimer, del fondo per le disostruzioni pediatriche, dell’eccellenza sul Pancreas rappresentata dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona”.
Rispetto alle dure polemiche dei giorni scorsi sui “tagli”, Coletto ha tenuto a sottolineare che “in questo caso l’opposizione ha dato l’impressione di essere in preda a dislessia politica, sparando sulla Giunta e dimenticando che il Governo Renzi ha praticamente azzerato il fondo nazionale per il sociale e che alle necessità di tanta gente sta facendo fronte la Regione con i fondi della sanità”.
Con una nota successiva Coletto ha poi voluto ribadire che “i 700 mila euro per i diabetici sono una certezza: verranno inseriti nell’imminente assestamento di bilancio. Nemmeno un euro verrà a mancare per aiutare questi malati. Sono reperibile pressoché sempre, prima di strumentalizzare e lanciare allarmi sarebbe stato più semplice e onesto informarsi con me”.
“Quei fondi – ha aggiunto l’assessore– erano impropriamente inseriti nel calderone del cosiddetto ‘articolo marchetta’, che abbiamo azzerato completamente per fare pulizia e dare un iter più corretto ai finanziamenti davvero necessari, distinguendoli da quelli che, se confermati, si sarebbero a buona ragione chiamati sprechi. I finanziamenti per i diabetici fanno ovviamente parte della prima categoria e sono già d’accordo con il collega Assessore al Bilancio Forcolin che, naturalmente, saranno stanziati nell’assestamento di bilancio”.