Veneto. Caldo, 800 chiamate al giorno al 118. Zaia e Coletto: “Sistema regge bene a dura prova”

Veneto. Caldo, 800 chiamate al giorno al 118. Zaia e Coletto: “Sistema regge bene a dura prova”

Veneto. Caldo, 800 chiamate al giorno al 118. Zaia e Coletto: “Sistema regge bene a dura prova”
“Ancora una volta medici e infermieri, negli ospedali e sul territorio, stanno dando prova di professionalità e impegno che vanno ben oltre gli obblighi contrattuali”, affermano in una nota il presidente e l’assessore. L’incremento delle richieste d’intervento al 118 è arrivato al 40% nelle scorse giornate.

“Il sistema sociosanitario veneto sta reggendo molto bene alle richieste di intervento collegate alla straordinaria ondata di calore che sta colpendo anche la nostra regione. Ancora una volta medici e infermieri, negli ospedali e sul territorio, stanno dando prova di professionalità e impegno che vanno ben oltre gli obblighi contrattuali. Un esame molto duro, una sorta di stress test che sta riuscendo”. Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia e l’Assessore alla Sanità Luca Coletto, hanno voluto ringraziare il personale per il “superlavoro” al quale da giorni sono sottoposti nelle strutture sociosanitarie del Veneto, alle prese con gli effetti sulla salute delle persone di un’ondata di caldo la cui intensità appare quasi senza precedenti.

L’entità dello sforzo dell’intero sistema sta nei numeri diffusi dal Coordinamento Regionale Urgenza Emergenza – CREU 118, che parlano, a partire da sabato, di circa 800 interventi al giorno per patologie non traumatiche connesse alla situazione in atto. L’incremento delle richieste d’intervento da parte del 118 è iniziato da lunedì 13 luglio con un aumento del 10% della media giornaliera rispetto al 2014, arrivato al 40% nelle giornate di sabato, domenica e lunedì. Gli accessi ai Pronto Soccorso degli ospedali sono aumentati tra il 5 e il 20%, ma con una forte crescita dei sintomi legati a disidratazione e astenia. Quattro casi gravi sono attualmente ricoverati a Verona (due pazienti), a Padova e a Treviso.

Sino a che perdurerà la situazione, il CREU consiglia particolare attenzione, oltre che ai soggetti anziani e fragili perché affetti da patologie pregresse, anche alle persone impegnate all’aperto e in ambienti non aerati: in particolare è consigliato di effettuare pause frequenti durante l’attività in queste condizioni, da mantenere una costante e abbondante idratazione, di evitare l’assunzione di alcolici, di lasciare aperte le autovetture prima di salire a bordo, se esposte ad una lunga permanenza al sole.
 

23 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Sanità. Il Veneto esporta il proprio modello in Africa
Sanità. Il Veneto esporta il proprio modello in Africa

“La sanità veneta fa scuola anche all’estero. Tra i settori di riferimento ora è entrato stabilmente anche quello della gestione dell’emergenza ed urgenza, ambito su cui solo una minoranza di...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Policlinico Abano, il reparto di Ostetricia trasloca e di notte ospiterà anche i papà
Policlinico Abano, il reparto di Ostetricia trasloca e di notte ospiterà anche i papà

Nel reparto Maternità del Policlinico Abano i papà potranno restare di notte in reparto accanto alle neomamme. Nella nuova sede del Punto Nascita al secondo piano della struttura di Abano...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...