Veneto. Corte dei Conti parifica il rendiconto 2023, risultato economico da 87 mln di euro

Veneto. Corte dei Conti parifica il rendiconto 2023, risultato economico da 87 mln di euro

Veneto. Corte dei Conti parifica il rendiconto 2023, risultato economico da 87 mln di euro
Il Procuraore regionale Ugo Montella parla di “un quadro positivo delle azioni poste in essere dalla Regione e ciò, nonostante i vincoli derivanti dal debito accumulato negli anni pregressi”. Per il procuratore “è indubbio, tuttavia, che esistono ancora margini entro cui operare ulteriori razionalizzazioni della spesa, soprattutto in vista del miglior utilizzo delle risorse del PNRR e del PNC”. Per la sanità, il risultato economico è pari a euro 3,5 mln. I DOCUMENTI

La Corte dei conti del Veneto ha parificato il rendiconto finanziario 2023 della Regione del Veneto. Il Collegio, presieduto da Elena Brandolini, dopo la requisitoria del procuratore regionale, Ugo Montella, ha approvato il rendiconto che fa registrare un risultato economico da 87.132.617,31 di euro.

Quello che emerge, per il Procuratore regionale Ugo, è “un quadro positivo delle azioni poste in essere dalla Regione e ciò, nonostante i vincoli derivanti dal debito accumulato negli anni pregressi”, pure essendo “indubbio, tuttavia, che esistono ancora margini entro cui operare ulteriori razionalizzazioni della spesa, soprattutto in vista del miglior utilizzo delle risorse del PNRR e del PNC”.

Per la sanità il risultato economico consolidato è pari a euro 3.515.622,15, risultante dalla somma algebrica tra i risultati di esercizio 2023 delle Aziende del SSR (in perdita per un valore complessivo pari a euro 465.047.499,97) e l’utile conseguito da Azienda Zero (euro 468.563.122,12). “Tale risultato – si legge nella Relazione di sintesi della Sezione regionale di controllo -, in leggero calo rispetto al precedente esercizio, può consentire, così come avvenuto in passato, il ripianamento delle perdite registrate dagli Enti che compongono il SSR”.

In particolare, tra le Ulss, nel 2023 risultano in utile solo 3 Enti (Ulss 2 Marca trevigiana, Ulss 9 Scaligera e Istituto oncologico veneto), peraltro con margini non elevati, a fronte di altri 9 Enti che registrano perdite (Ulss 1 Dolomiti, Ulss 3 Serenissima, Ulss 4 Veneto orientale, Ulss 5 Polesana, Ulss 6 Euganea, Ulss 7 Pedemontana, Ulss 8 Berica, Azienda Ospedale Università Padova e Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona.

12 Luglio 2024

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