Veneto. Disabili sensoriali, Lanzarin: “Garantiremo il servizio di integrazione scolastica”

Veneto. Disabili sensoriali, Lanzarin: “Garantiremo il servizio di integrazione scolastica”

Veneto. Disabili sensoriali, Lanzarin: “Garantiremo il servizio di integrazione scolastica”
L’assessore al Sociale ha incontrato una delegazione di genitori e di facilitatori della comunicazione. Il servizio è stato sinora finanziato dalle Province che però, a seguito della riforma Delrio, ora non hanno più competenze né risorse per sostenerlo. Ad usufruire del servizio sono quasi 900 ragazzi, tra i 3 e i 18 anni.

“Il servizio di integrazione scolastica e di assistenza alla comunicazione per gli studenti sordi e ciechi delle scuole venete non verrà meno. Studieremo con i rappresentanti degli operatori e delle famiglie un nuovo modello regionale per continuare a garantire a bambini e ragazzi con problemi di vista e di udito lo stesso diritto allo studio dei loro coetanei normodotati”. Lo ha assicurato l’assessore al sociale Manuela Lanzarin incontrando una delegazione di genitori e di facilitatori della comunicazione delle sette province venete, preoccupati per la continuità del servizio sinora garantito nelle sette province venete a quasi 900 allievi veneti,  tra i 3 e i 18 anni, da 545 operatori altamente qualificati.

“Il servizio – spiega infatti una nota della Regione – sinora è stato finanziato dalle Province che, a seguito della riforma Delrio, non hanno più ora né le competenze né le risorse finanziarie per continuare a sostenere, in forma diretta o indiretta, questa peculiare forma di assistenza alla lettura, all’apprendimento e all’integrazione dei minori con disabilità sensoriali”.

“La nuova Giunta Zaia – ha comunque assicurato Lanzarin – intende mantenere gli impegni presi con la legge di stabilità 2015 dal Consiglio regionale del Veneto che all’unanimità ha stanziato 6 milioni di euro per coprire i costi del servizio per tutto il 2015. Ed è nostra intenzione, inoltre, garantire la prosecuzione di questa esperienza-modello di integrazione. Ma, insieme a operatori e famiglie, dovremo studiare le modalità per assicurare omogeneità di prestazioni, tipologie di intervento e costi standard su tutto il territorio regionale, secondo parametri oggettivi e un nuovo modello organizzativo”.

Nel dettaglio, gli utenti del servizio sono 183 in provincia di Venezia, 180 in entrambe le province di Verona e Treviso, 162 nel Vicentino, 35 nel Bellunese, 149 nel Padovano e una cinquantina in provincia di Rovigo.
 

22 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Salute mentale, la fotografia entra nella Casa della Comunità. A Roma la mostra
Salute mentale, la fotografia entra nella Casa della Comunità. A Roma la mostra

La fotografia entra per la prima volta in uno spazio dedicato alla salute dei cittadini. È stata inaugurata questa mattina, presso la Casa della Comunità Tuscolano dell’Asl Roma 2, l’esposizione...

Niguarda, Zoli commissario fino al 31 dicembre. Da gennaio la guida a Melazzini
Niguarda, Zoli commissario fino al 31 dicembre. Da gennaio la guida a Melazzini

Alberto Zoli continuerà a guidare l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda fino al 31 dicembre, assumendo l’incarico di commissario straordinario. Dal mese di gennaio la guida dell’ospedale passerà invece a Mario...

Sanità pubblica. Giani: “Servono più risorse e chiarezza sulla compensazione delle mancate entrate dal bollo auto”
Sanità pubblica. Giani: “Servono più risorse e chiarezza sulla compensazione delle mancate entrate dal bollo auto”

“Servono più risorse da dedicare al fondo sanitario per la sanità pubblica in Italia: lo chiedono tutti i presidenti di Regione. E serve più chiarezza per quanto riguarda la compensazione...

Influenza e VRS. In Liguria partita la campagna vaccinale
Influenza e VRS. In Liguria partita la campagna vaccinale

Partita in Liguria, per il secondo anno consecutivo, la campagna di vaccinazione antinfluenzale gratis per tutta la popolazione, con un calendario progressivo che nelle prossime settimane coinvolgerà bambini, anziani, persone...