Veneto. Entro il 2011 referti on line per i cittadini veronesi

Veneto. Entro il 2011 referti on line per i cittadini veronesi

Veneto. Entro il 2011 referti on line per i cittadini veronesi
Questo l’obiettivo del progetto Veneto ESCAPE. I documenti digitali, che avranno valore legale, porteranno una serie di vantaggi ai cittadini come la fruibilità del servizio h 24 per 365 giorni l’anno, l’evitabilità di file agli sportelli, una refertazione più veloce e dunque un significativo risparmio di tempo e denaro. Di tutto rilievo anche i prospettati risparmi in termini economici che sono stati calcolati, in ambito regionale, per circa 72 mln di euro l’anno.

Entro il 2011 tutti i cittadini della provincia di Verona potranno estrarre il proprio referto da internet con un semplice clic da qualunque computer connesso alla rete, senza doversi recare agli sportelli delle quattro aziende sanitarie ed ospedaliere veronesi. Il servizio, promosso dalla Regione Veneto e dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e Innovazione, si chiama Veneto ESCAPE ed è già realtà in alcune strutture sanitarie della Regione e in alcune sedi della provincia veronese.

Le azioni per scaricare il referto on-line sono semplici, studiate per agevolare chi non ha dimestichezza e padronanza nell’uso delle tecnologie. Ogni cittadino riceverà unitamente alla prenotazione della prestazione un codice per accedere al servizio. Collegandosi al portale dell’azienda sanitaria di riferimento, il cittadino potrà, digitando le proprie credenziali, accedere al referto e scaricarlo. Il documento digitale, sicuro e non deteriorabile nel tempo, avrà valore legale perché firmato digitalmente nel rispetto della normativa vigente.

Diversi i vantaggi prospettati per i cittadini:

-Disponibilità di uno sportello per il ritiro dei referti aperto h 24 e funzionante 365 giorni l’anno.
– Significativo risparmio di tempo e denaro per il cittadino, non più costretto a recarsi allo sportello ospedaliero. Il documento, infatti, potrà essere letto e scaricato in qualunque luogo, attraverso qualunque computer connesso alla rete internet.
– Miglioramento dei processi di cura. La procedura di produzione, validazione e consegna del referto rispetto al sistema cartaceo sarà infatti molto più rapida, sia all’interno (nel caso di ricovero ospedaliero) che all’esterno delle strutture. Questo si tradurrà in una refertazione molto più veloce (-60%).
– Facilità di portare con sé (attraverso chiavette usb o Cd) in ogni momento e luogo, tutta la propria refertazione digitale. Il referto così prodotto viene conservato in un apposito archivio dell’azienda, dal quale può essere estratto quando necessario, evitando così il pericolo di perdere il documento. Il file non ha una scadenza e rimane conservato nell’archivio digitale per sempre.
– La diffusione di questa pratica aiuterà a ridurre l’utilizzo della carta e la quantità di rifiuti cartacei nonché la necessità di spostamenti fisici con i conseguenti risparmi energetici ed in termini di salvaguardia ambientale.

Infine, il servizio, grazie al suo impatto organizzativo, permetterà di ottenere risparmi alla Regione di 7.790.000 € (Studio CERM) in quattro anni, pari al 3,7% dello scostamento dalla frontiera efficiente della Regione Veneto (la frontiera efficiente definisce per ogni livello di sovraspesa, rispetto allo standard, il livello di qualità che dovrebbe essere assicurato) della spesa complessiva.
 

28 Marzo 2011

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