Veneto. Giunta fissa tetti di spesa per strutture private per il 2011

Veneto. Giunta fissa tetti di spesa per strutture private per il 2011

Veneto. Giunta fissa tetti di spesa per strutture private per il 2011
La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore alla sanità Luca Coletto, ha determinato i tetti di spesa per l’anno 2011 relativi all’attività delle strutture sanitarie ospedaliere e ambulatoriali private equiparate, accreditate o preaccreditate.

Come punto di riferimento per le strutture ospedaliere è stato preso quanto liquidato al 31 dicembre 2009, pari a circa 464 milioni, cui allora si aggiunsero 66 milioni di incremento finanziario riconosciuto. Per le prestazioni ambulatoriali, il riferimento è al liquidato del 2010. Un tavolo di confronto congiunto, che sarà costituito con decreto del segretario regionale sanità e sociale, procederà ora alla revisione dei cosiddetti “DRG” (il sistema di determinazione del costo per ogni singolo ricovero ospedaliero), la cui valorizzazione attuale fu fissata nel 2006. Nelle more di questo lavoro, alla sanità privata è stato riconosciuto per l’anno 2011 un incremento finanziario provvisorio del 5%. “Con questa delibera – sottolinea Coletto – riteniamo di aver raggiunto un buon punto di equilibrio tra diverse istanze sul tappeto: la necessità di non intaccare i servizi rivolti al cittadino; l’impegno ad ottimizzare i costi in relazione alla difficile congiuntura nazionale in atto che richiede qualche sacrificio un po’ a tutti; la volontà di non mortificare l’attività di un privato sanitario che nel Veneto è di qualità e con il quale abbiamo sempre avuto un rapporto collaborativo, che mi auguro prosegua al tavolo per la determinazione delle nuove DRG. L’incremento finanziario riconosciuto del 5% – aggiunge Coletto – va proprio in questa direzione”. Coletto pone l’accento sul fatto che “questa decisione, da un lato consente un risparmio per la casse pubbliche valutabile attorno ai 30-35 milioni; dall’altro permette di proseguire nel cammino di razionalizzazione delle prestazioni erogate in termini di allineamento al settore pubblico soprattutto per quanto riguarda il raggiungimento dell’obiettivo di un tasso di ospedalizzazione del 140 per 1000; dall’altro ancora garantisce la continuità nell’erogazione dell’assistenza ai cittadini”. “Mi auguro, ma ne sono certo – conclude Coletto – che lo spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto il rapporto tra la Regione e la sanità privata veneta possa proseguire e possa portare al più presto ad una nuova valorizzazione dei DRG con particolare attenzione alla diversificazione tra prestazioni complesse e prestazioni semplici, elemento questo fondamentale per gestire con equilibrio di anno in anno l’intera partita”.

16 Marzo 2011

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