Veneto. I sindacati medici: “Riaperta la collaborazione. Ma l’accordo in regione dimostra la fondatezza della nostra protesta”

Veneto. I sindacati medici: “Riaperta la collaborazione. Ma l’accordo in regione dimostra la fondatezza della nostra protesta”

Veneto. I sindacati medici: “Riaperta la collaborazione. Ma l’accordo in regione dimostra la fondatezza della nostra protesta”
Soddisfazione di Fimmg Veneto, Smi, Snami e Intesa Sindacale per l’esito della riunione di ieri con Coletto, che ha permesso di sospendere lo sciopero. “Ci auguriamo che non siano più necessarie azioni così radicali e che la politica, sia di governo che di opposizione, continui a dimostrare lo stesso interesse di questi giorni sui temi sollevati dai medici di medicina generale”.

Le Organizzazioni Sindacali della medicina generale del Veneto, Fimmg, Snami, Smi e Intesa Sindacale, confermano l’esito positivo della riunione tenuta ieri a Palazzo Balbi a Venezia con l'Assessore alla Sanità della Regione Veneto, Luca Coletto, nel corso della quale si è raggiunto un accordo che consente di sospendere lo sciopero previsto per i prossimi giorni dai Medici di Medicina Generale.   

“Si è riaperto il fronte di collaborazione sulla costituzione del Fascicolo Sanitario Elettronico, sulla progressione delle forme associative (medicine di gruppo integrate, medicine di gruppo semplici e reti), sulla rimodulazione delle delibere riguardanti la Continuità assistenziale, le case di riposo e gli ospedali di comunità. La Professione dichiara soddisfazione per la conclusione della protesta”, affermano i sindacati in una nota congiunta.

Per Fimmg, Smi, Snami e Intesa Sindacale, comunque, “l'accordo raggiunto dimostra la fondatezza delle ragioni della medicina generale”.

Dai sindacati un ringraziamento a “tutte le forze politiche e sociali che hanno sostenuto la medicina generale cogliendo il valore delle motivazioni a tutela del cittadino fragile e della sua famiglia”.  

I Medici di Famiglia del Veneto “si augurano”, quindi, “che non siano più necessarie azioni così radicali e che la politica, sia di governo che di opposizione, continui a dimostrare lo stesso interesse di questi giorni sui temi sollevati dai medici di medicina generale. Il benessere dei cittadini e delle famiglie venete deve essere il punto centrale della politica con la P maiuscola, sia nella sua funzione di governo che di controllo”.   

“I Medici di Famiglia di questa regione – conclude la nota di Fimmg, Smi, Snami e Intesa sindacale – rientrano nei loro studi a continuare quello per cui sono stati formati: aver cura delle persone. Il come ed i mezzi a loro disposizione devono essere identificati da tutti i rappresentanti dei cittadini”.

12 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

A Padova primo impianto di valvola tricuspide che raggiunge il cuore passando dalla gamba
A Padova primo impianto di valvola tricuspide che raggiunge il cuore passando dalla gamba

Valvola tricuspide sostituita dalla gamba raggiungendo il cuore senza aprire il torace e senza lasciare cicatrici chirurgiche: a Padova il primo impianto italiano di una nuova protesi. “Una possibilità di...

Aborto farmacologico. In Toscana la seconda pillola (misoprostolo) si potrà assumere a casa
Aborto farmacologico. In Toscana la seconda pillola (misoprostolo) si potrà assumere a casa

E’ in fase di aggiornamento il protocollo della Regione Toscana per l’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico. “Il lavoro è quasi compiuto e tra le novità c’è la...

Nuovo ospedale di Siracusa. Schifani: “La Corte dei Conti registra il decreto”
Nuovo ospedale di Siracusa. Schifani: “La Corte dei Conti registra il decreto”

“Con la registrazione da parte della Corte dei Conti del decreto che approva l'Addendum per il nuovo ospedale di Siracusa possiamo finalmente entrare nella fase operativa”. Lo annuncia in una...

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...