Veneto. Inaugurato nuovo Ospedale San Camillo a Treviso. Restyling da oltre 21 mln

Veneto. Inaugurato nuovo Ospedale San Camillo a Treviso. Restyling da oltre 21 mln

Veneto. Inaugurato nuovo Ospedale San Camillo a Treviso. Restyling da oltre 21 mln
L’attività di ricerca portata avanti tramite le convenzioni con l’Ospedale Bambin Gesù di Roma e con l’Università di Padova, potrebbe inoltre portare al riconoscimento come Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico nel campo della medicina rigenerativa. Zaia: “Privato di qualità che ha ruolo assai significativo nella collaborazione con il pubblico”.

Al via a Treviso il rinnovato e ampliato Ospedale Generale di Zona San Camillo, di proprietà dell’Istituto Figlie di San Camillo, interessato da interventi per un valore complessivo di oltre 21 milioni 800 mila euro che, in due stralci, hanno permesso di realizzare due piani interrati con archivi, farmacia, aree riservate al personale e parcheggi, la nuova Hall e il nuovo Cup a piano terra, 12 camere di degenza tra il primo e il secondo piano, il completamento della residenza delle suore al quarto. La struttura è attiva da più di 50 anni e opera in regìme di convenzionamento pubblico-privato.

“Un privato di qualità – ha sottolineato Zaia – che non solo nel caso del San Camillo ma in tutto il Veneto, ha un ruolo assai significativo nella collaborazione con il pubblico. Facciamo squadra nell’interesse dei malati – ha detto – e ci riesce bene, anche se nel Veneto la presenza del privato, pari a circa il 16%, è più bassa che in altre Regioni. Con queste sinergie – ha aggiunto – si garantisce anche la libertà di scelta alla gente, proponendo un’offerta differenziata, ma comunque sempre perfettamente integrata nella programmazione del Piano Sociosanitario Regionale”.

Il Presidente ha tenuto anche evidenziare come il privato convenzionato abbia anche un ruolo importante sul fronte dell’abbattimento delle liste d’attesa e su quello dell’attrazione di pazienti da altre Regioni, settore sul quale il Veneto ha un saldo attivo di 100 milioni di euro l’anno.
Il Direttore del San Camillo, Mario Bassano, ha da parte sua annunciato un nuovo importante sviluppo per il nosocomio di Viale Vittorio Veneto: l’attività di ricerca portata avanti tramite le convenzioni con l’Ospedale Bambin Gesù di Roma e con l’Università di Padova, potrebbe infatti portare al riconoscimento come Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) nel campo della medicina rigenerativa. “La richiesta – ha detto Bassano – è stata avviata dall’Ospedale attraverso la Regione del Veneto”.

L’Ospedale San Camillo di Treviso conta 2.321 ricoveri ordinari e 1.172 in day surgery/day hospital nel 2014, con l’aggiunta di 250.500 prestazioni di laboratorio, radiologia, medicina fisica e riabilitativa. La struttura può contare, oltre alla dirigenza, su 213 dipendenti e 80 professionisti a rapporto libero professionale, ed è particolarmente apprezzata dall’utenza per la chirurgia, l’ortopedia, la senologia, la chirurgia ricostruttiva, la chirurgia endovascolare e quella specifica del piede diabetico.
 

19 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Sanità. Il Veneto esporta il proprio modello in Africa
Sanità. Il Veneto esporta il proprio modello in Africa

“La sanità veneta fa scuola anche all’estero. Tra i settori di riferimento ora è entrato stabilmente anche quello della gestione dell’emergenza ed urgenza, ambito su cui solo una minoranza di...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Policlinico Abano, il reparto di Ostetricia trasloca e di notte ospiterà anche i papà
Policlinico Abano, il reparto di Ostetricia trasloca e di notte ospiterà anche i papà

Nel reparto Maternità del Policlinico Abano i papà potranno restare di notte in reparto accanto alle neomamme. Nella nuova sede del Punto Nascita al secondo piano della struttura di Abano...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...