Veneto. Polemiche su reclutamento di medici stranieri. Anaao: “Da Zaia provocazione”. La replica della Regione: “Profonda ignoranza”

Veneto. Polemiche su reclutamento di medici stranieri. Anaao: “Da Zaia provocazione”. La replica della Regione: “Profonda ignoranza”

Veneto. Polemiche su reclutamento di medici stranieri. Anaao: “Da Zaia provocazione”. La replica della Regione: “Profonda ignoranza”
Botta e risposta tra il segretario del sindacato della dirigenza medica e sanitaria e la Regione dopo la decisione di assumere medici stranieri per far fronte alla carenza di personale. Palermo: “Una scelta chiaramente legata al progetto dell'Autonomia”. Lanzarin: “Sarebbe ora di fare squadra e di cercare le soluzioni tutti assieme, invece che dire di no a tutte quelle che gli altri propongono”.

“Le ultime mosse del governatore Zaia sono una provocazione una scelta chiaramente legata al progetto dell'Autonomia”. È quanto ha affermato il segretario di Anaao, Carlo Palermo commentando le iniziative assunte dalla Toscana e dal Veneto in materia di ricerca dei medici necessari da inserire negli ospedali.
 
Tanto è bastato a far scattare la replica della Regione Veneto. “Mentre ad ogni livello, a cominciare dalle Regioni come il Veneto, si lavora per dare risposte alla drammatica carenza di medici negli ospedali italiani, tocca purtroppo prendere atto che gli unici a desiderare ardentemente che nulla cambi, sono certi sindacati dei medici, come l’Anaao Assomed e il suo Segretario nazionale Carlo Palermo, che parla di 16 mila medici pronti per essere assunti negli ospedali con contratti a tempo indeterminato. Gli chiedo di presentarcene 1.300, quelli di cui ha bisogno il Veneto e non si riesce ad assumere perché non partecipano alle chiamate. Caro Palermo, sarebbe ora di fare squadra e di cercare le soluzioni tutti assieme, invece che dire di no a tutte quelle che gli altri propongono”. Così, l’Assessore alla Sanità della Regione Veneto, Manuela Lanzarin replica a Palermo. 

“Tra le cose che Palermo dimostra di non sapere – aggiunge l’Assessore – c’è che a tutto il 15 marzo scorso la Regione Veneto aveva messo a concorso 246 posti, ma i candidati in graduatoria sono stati soltanto 118, con una differenza negativa di 128. Altri 86 posti sono previsti in un concorso in fase di espletamento; ulteriori 19 posti sono in fase di pubblicazione del concorso sulla Gazzetta Ufficiale. Sono in fase di indizione altri concorsi per 301 posti. Ciò significa che, se vi fosse l’adesione da parte dei professionisti, la Regione sarebbe pronta a contrattualizzare in breve tempo 652 medici”.
 
“Detto questo, e premesso che non entro nel merito delle decisioni assunte da altre Regioni – aggiunge la responsabile della sanità veneta – vorrei anche capire da dove Palermo inventa la triste definizione di ‘sanità low cost’, dal momento che la prospettiva in Veneto è quella di assumere i giovani medici specializzandi negli ospedali pubblici con un regolare contratto, con tutte le tutele del caso e con la straordinaria occasione professionale di crescere affiancati e guidati dai colleghi più esperti. Certe dichiarazioni – conclude l’Assessore – lasciano purtroppo immaginare che si vogliano soltanto difendere posizioni di rendita acquisite, alla faccia del futuro dei giovani medici”.
 
Ma in serata arriva la controreplica di Palermo: “La recente sentenza della Corte costituzionale che ha respinto il ricorso della Regione Veneto tendente a non applicare la retribuzione minima di tutto il pubblico impiego ai medici e si sanitari del Ssn dimostra dove sta la profonda ignoranza”.

23 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Sciopero sanità privata. Aiop Veneto: “Lavoratori meritano rinnovo contratto, ma senza tariffe certe, non si costruisce nulla”
Sciopero sanità privata. Aiop Veneto: “Lavoratori meritano rinnovo contratto, ma senza tariffe certe, non si costruisce nulla”

A poche ore dallo sciopero nazionale proclamato da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, AIOP Veneto non si sottrae al confronto e, in una nota, dichiara: “La vertenza contrattuale...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Bambini sovrappeso od obesi, percezione alterata delle mamme: li vedono più magri. I dati dell’indagine Ulls 6 Euganea
Bambini sovrappeso od obesi, percezione alterata delle mamme: li vedono più magri. I dati dell’indagine Ulls 6 Euganea

In Ulss 6 Euganea il 60% delle madri di bambini sovrappeso e l’84% delle mamme di bambini obesi ha una percezione non corretta dello stato ponderale del figlio, ritenendo che...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...