Veneto. Tempo lavoro infermieri. Nursind plaude a dichiarazioni asssessore Bilancio su revisione delibera regionale

Veneto. Tempo lavoro infermieri. Nursind plaude a dichiarazioni asssessore Bilancio su revisione delibera regionale

Veneto. Tempo lavoro infermieri. Nursind plaude a dichiarazioni asssessore Bilancio su revisione delibera regionale
La decisione è stata accolta con soddisfazione da Andrea Gregori, segretario regionale del Nursind: “Auspichiamo per il prossimo futuro l’avvio di una collaborazione concreta con la Regione, al fine di trovare una modalità condivisa di gestione del personale infermieristico che tenga conto degli esiti sui pazienti, piuttosto che valutare in quanto tempo un professionista debba svolgere le proprie prestazioni”.

“Credo sia necessario ricalibrare e precisare le previsioni della delibera 610/2014 con la quale si individuano i minuti/giorno di assistenza sanitaria dedicati dagli infermieri al singolo paziente. Serve più elasticità”. Così l’assessore regionale al Bilancio, Roberto Ciambetti, ha sintetizzato gli esiti di una serie di approfondimenti fatti nelle ultime settimane nel territorio sulla realtà infermieristica. Ed il Nursind nel Veneto, per voce del segretari Andrea Gregori, esprime compiacimento per la posizione espressa dall’assessore e l’analisi effettuata sul territorio.

“Prendiamo in seria considerazione la proposta di revisione della delibera, in virtù del fatto che Ciambetti è poco incline ai facili proclami. Le considerazioni e le valutazioni fatte, nel merito e nel metodo dell’applicazione della delibera, denotano una conoscenza della problematica derivante dal continuo confronto con gli operatori nel campo della salute. Confronto più che mai necessario per un Assessorato che vede nella Sanità l’ottanta per cento della spesa regionale”.

Il sindacato condivide anche le ulteriori valutazioni formulate dall’assessore Ciambetti “Ogni paziente è un caso a sé e, per quanto anche nella vita degli ospedali o dei presidi sanitari esista una certa routine, non c’è giorno uguale all’altro. L’individuazione di tempi minimi è importante per riuscire a definire standard qualitativi ottimali, ma occorre una certa elasticità”. Ed il segretario Gregori chiosa: “auspichiamo per il prossimo futuro l’avvio di una collaborazione concreta con gli staff dirigenziali della Regione Veneto, al fine di trovare una modalità condivisa di gestione del personale infermieristico che tenga conto degli esiti sui pazienti, piuttosto che valutare in quanto tempo un professionista debba svolgere le proprie prestazioni”.
 

27 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Sanità. Il Veneto esporta il proprio modello in Africa
Sanità. Il Veneto esporta il proprio modello in Africa

“La sanità veneta fa scuola anche all’estero. Tra i settori di riferimento ora è entrato stabilmente anche quello della gestione dell’emergenza ed urgenza, ambito su cui solo una minoranza di...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Policlinico Abano, il reparto di Ostetricia trasloca e di notte ospiterà anche i papà
Policlinico Abano, il reparto di Ostetricia trasloca e di notte ospiterà anche i papà

Nel reparto Maternità del Policlinico Abano i papà potranno restare di notte in reparto accanto alle neomamme. Nella nuova sede del Punto Nascita al secondo piano della struttura di Abano...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...